L’elemento fondamentale che chi vuole dimagrire spesso dimentica e fa fallire la dieta

Quando vogliamo dimagrire ci fissiamo su un solo numero: il nostro peso. Quando questo scende siamo felici e ci sentiamo sconfitti quando sale. Affidarsi solo al peso corporeo è, però, un rischio perché questo elemento non basta per considerare una dieta riuscita o no. È importante, infatti, conoscere anche le percentuali di grasso corporeo.

Ecco l’elemento fondamentale che chi vuole dimagrire spesso dimentica e fa fallire la dieta.

BMI e grasso corporeo

Molto spesso le persone vengono categorizzate in sottopeso, normopeso, sovrappeso e obese seguendo il BMI. Detto anche “Body Mass Index”, il BMI è un numero che identifica la nostra posizione in una di queste categorie. È dato dalla combinazione di peso e altezza. Il BMI è però riduttivo. Può essere usato, infatti, come indicatore generale del nostro stato fisico, ma non è abbastanza.

Le persone molto alte, molto basse o molto muscolose, infatti, possono avere risultati inesatti seguendo il BMI. Un body builder, ad esempio, potrebbe risultare obeso a causa della sua mole di muscoli. È qui che entra in gioco il grasso corporeo, che ci dice quanto del nostro peso è effettivamente sovrappeso.

Come misurare il grasso corporeo

Il grasso è l’elemento fondamentale che chi vuole dimagrire spesso dimentica e fa fallire la dieta. Pesa, infatti, meno della massa magra, per cui chi vuole dimagrire, ma fa anche allenamenti pesanti, potrebbe gettare la spugna vedendo che l’ago della bilancia sale.

Non si tratta, tuttavia, di un aumento di peso, ma della trasformazione della massa grassa in massa magra. Va ricordato, inoltre, che il grasso corporeo non è un nemico, ma è presente naturalmente nel corpo umano. Le percentuali considerate sane si aggirano intorno al 10-18% negli uomini e al 18-28% nelle donne.

Questo grasso è fondamentale per il funzionamento del nostro corpo e dei nostri ormoni.

Il grasso in eccesso può, però, essere misurato in molti modi. Uno di questi è la plicometria, che usa il plicometro per “pizzicare” il grasso corporeo e misurarne la quantità. In alternativa, ormai più comode e utilizzabili anche a casa, esistono molte bilance in grado di pesare l’acqua e il grasso nel nostro corpo. E perfino il peso delle nostre ossa. Magia? No, queste bilance utilizzano il passaggio impercettibile di corrente elettrica attraverso il nostro corpo.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

Consigliati per te