Economica ed ecologica questa soluzione geniale per dire addio alla puzza della lettiera del gatto

Un animale domestico diventa in pochissimo tempo un ulteriore membro della famiglia. Ha bisogno del nostro affetto, delle nostre cure amorevoli ma anche dei suoi spazi. Chi ha un gatto in casa sa molto bene che si tratta di animali un po’ curiosi. In base al loro carattere sono più o meno affettuosi, ma sanno sempre dimostrarci quanto tengono a noi. Ne abbiamo parlato in questo precedente articolo “Se il nostro gatto si comporta così quando torniamo a casa ci vuole dire una cosa importantissima”.

Avere un gatto in casa però comporta anche delle responsabilità. È vero che è un animale molto autonomo e indipendente, ma bisogna sempre dargli da mangiare e provvedere alla pulizia della lettiera. E guai a dimenticarsene anche solo un giorno, ci ritroveremmo con la casa invasa dalla puzza.

Economica ed ecologica questa soluzione geniale per dire addio alla puzza della lettiera del gatto

In commercio esistono tanti tipi di sabbietta per lettiera. Dalle più basiche a quelle agglomeranti che permettono una pulizia più sporadica. Quelle più diffuse sono a base minerale, composte in genere da granuli di bentonite che a contatto con i liquidi si agglomerano. Ma questo tipo di lettiera non è compostabile né può essere smaltita nell’organico. In più non si tratta di prodotti proprio economici e che hanno una lunga durata.

Ecco perché oggi suggeriamo, orientativamente e tra le varie possibilità, una soluzione diversa per la lettiera dei nostri cari micetti. Utilizzeremo un materiale totalmente biologico che ha il potere di assorbire gli odori. Stiamo parlando dell’ormai più che diffuso pellet. Usato come combustibile, il pellet non è altro che una sorta di truciolato di legno vergine, poi addensato. Un materiale indispensabile per utilizzare le stufe a pellet e riscaldare tutta la casa.

Basterà pulire per bene la cassettina della lettiera con acqua ossigenata per igienizzarla. Poi aggiungere uno strato di pellet classico di pino o abete, poco importa e successivamente un leggero strato di pellet apposito per gatti. Questo perché il pellet utilizzato come combustibile è più ruvido e potrebbe infastidire il micio. Quello per gatti è liscio e non rimane impigliato nel pelo.

Effetto assorbente e agglomerante

Indicativamente con al massimo 5 euro potremo acquistare 15 Kg di pellet classico e sostituire più spesso solo il pellet per gatti. L’effetto assorbente e agglomerante del pellet andrà ad eliminare ogni odore di pipì. Mentre i bisogni più consistenti andranno semplicemente rimossi con una palettina. In questo modo la lettiera durerà più a lungo risparmiandoci un bel da fare.

Ecco come fa ad essere economica ed ecologica questa soluzione geniale per dire addio alla puzza della lettiera del gatto. Certo, dovremo comunque eliminare dalla cassettina tutti i bisogni solidi, ma così risparmieremo parecchi soldi. Per non parlare del fatto che potremo dire addio a quell’odioso odore di pipì.

Approfondimento

Se il gatto si comporta così potrebbe avere questa patologia

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

Consigliati per te