Economia domestica, i principi base per spendere consapevolmente

Utilizzare il termine “economia domestica al giorno d’oggi può sembrare strano.

Fino al 1966 in Italia, era una materia scolastica importante e riconosciuta.

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Eppure ognuno di noi cerca di fare attenzione, non solo alle spese giornaliere, ma anche alla qualità degli acquisti.

Con l’avanzare della rateizzazione e del credito, ci sembra di poter comprare ogni cosa senza doverla pagare immediatamente.

In quest’ottica perdiamo il senso del valore delle cose. E specialmente dell’impegno e della fatica e che abbiamo messo per guadagnare il nostro stipendio.

E allora perché non parlare di economia domestica?

La regola d’oro è ottimizzare

L’antica economia domestica era importantissima per il sostentamento delle famiglie: insegnava dalla preparazione dei cibi, all’igiene, a come crescere i bambini, dava consigli sugli acquisti.

Insomma, questa materia insegnava a uomini e donne come ottimizzare i prodotti e le risorse che avevano a disposizione.

Potremmo usare un’equazione semplice:

Non sprecare + ottimizzare= risparmiare.

Viviamo in un mondo che ci spinge al consumismo sfrenato. Ci spinge a pensare di aver necessità di ogni cosa e di non poterne fare a meno.

In realtà, possiamo salvaguardare il nostro portafoglio senza rinunciare a nulla.

Vediamo i principi base per spendere consapevolmente.

Acquistare prodotti alimentari

Una delle regole fondamentali per l’acquisto di cibi è, prima di tutto, controllare la dispensa.

Se sono presenti già degli ingredienti base come pasta, riso e altri cereali, legumi secchi, sarebbe bene comprare ingredienti che li arricchiscano.

Successivamente, fare una lista della spesa è molto utile: serve per appuntare ciò che ci manca e organizzare le pietanze per i giorni a venire.

Un’altra buona regola è quella di acquistare meno ma con più frequenza. Questo ci permette di evitare cibi pronti o che contengono conservanti. Poi ci permetterà di avere sempre cibo fresco e consumare tutto quello che abbiamo in frigo.

Diamo sempre un’occhiata alle etichette e alla scadenza, preferendo sempre il fresco al confezionato. Cerchiamo di acquistare meno confezioni in plastica possibili, sperando che presto spariranno.

L’economia domestica non guarda solo agli sprechi ma anche alla qualità.

Ovviamente, se avete poco tempo, potete utilizzare questi consigli anche facendo una spesa più sostanziosa.

Un’altra idea sarebbe di surgelare i cibi porzionandoli.

Mentre, per gli avanzi ci sono molti modi di dargli nuova vita in piatti nuovi.

Come fare per il gas e la luce

Anche il risparmio energetico è una delle tematiche dell’economia domestica. Gli accorgimenti sono tanti: tra i più importanti, quello di acquistare elettrodomestici di classe A+++. È bene usarli in orari serali o nel weekend. Non sprecate una mandata di lavatrice se non è a pieno carico.

Banale ma importante dire di spegnere sempre le luci delle stanze che non vi servono e ridurre la doccia a 15 minuti massimo.

I rifiuti

Per quanto riguarda i rifiuti, c’è stato fornito uno dei più grandi strumenti: la raccolta differenziata. A questa dovrebbe seguire il riciclo dei materiali, ciò se le condizioni del servizio operano col massimo delle risorse.

Per i rifiuti organici, solo per chi ha una terrazza o un giardino, si potrebbe pensare a un contenitore del compost. Questo vi consentirà di usare l’umido come fertilizzante e risparmierete sulle bollette.

Facciamo i conti

Tra i principi base per spendere consapevolmente c’è quello di fare i conti.

Per conoscere l’ammontare delle spese e creare un budget mensile potrete utilizzare un quaderno (virtuale o cartaceo). In questo segnerete spese fisse e acquisti, entrate e magari anche uscite fuoriporta, cene etc.

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