Ecco tutti i segreti per ottenere nel proprio orto dei peperoni e delle melanzane da mostrare orgogliosi agli invidiosi

Ci siamo, è finalmente arrivato il momento giusto per coltivare peperoni e melanzane! Come il pomodoro, anche questi ortaggi estivi appartengono alla famiglia delle Solanacee e sono i più consumati e saporiti. Estremamente versatili si prestano alle più disparate preparazioni, da ricette fresche, leggere e ipocaloriche a piatti elaborati e ricchi di gusto.

Proprio per questo se si dispone di uno spazio per un orticello, non si potrà fare a meno di piantarli. Ecco tutti i segreti per ottenere nel proprio orto dei peperoni e delle melanzane da mostrare orgogliosi agli invidiosi.
Da fine aprile a tutto il mese di luglio, quando le temperature si son fatte più dolci, possiamo finalmente trapiantare i nostri ortaggi preferiti. Dedichiamo loro un articolo condiviso perché hanno molto in comune, sia per esigenze di coltivazione che per avversità che le possono colpire.

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Ecco tutti i segreti per ottenere nel proprio orto dei peperoni e delle melanzane da mostrare orgogliosi agli invidiosi

Entrambi devono essere piantati in una posizione soleggiata ma che sia riparata dai venti. Per produrre frutti grossi necessitano di un ambiente caldo e di abbondanti annaffiature. Prima di metterle a dimora dovremo preparare il terreno, liberandolo da piante infestanti e lavorandolo fino a renderlo soffice e permeabile. Potremo procedere con zappettature intorno alla pianta così da arieggiare il substrato. Deve essere inoltre ben drenato, onde evitare ristagni che potrebbero danneggiare le piante.

Il suolo ideale per mettere le piantine a dimora deve essere di medio impasto, fresco e profondo. Dovremo poi provvedere a concimarlo abbondantemente con fertilizzanti organici, costituiti da letame maturo, compost o stallatico se il suolo è sabbioso o argilloso. I fertilizzanti ideali sono quelli a base di potassio e azoto, frazionando le forniture tra l’impianto e la copertura. Bisognerebbe prevedere un impianto di irrigazione, ma non a pioggia onde evitare di favorire gli attacchi fungini e provocare scottature sui frutti. Prima dell’allegagione ovvero la fase di sviluppo dei frutti successiva alla fioritura, dovremo innaffiare le nostre piantine 3 volte la settimana. Successivamente si ridurrà la frequenza ad una volta a settimana.

Come procedere al trapianto

Per procedere al trapianto potremo utilizzare un carotatore, con cui faremo nel terreno i buchi dove porremo poi ciascuna piantina. Per motivi pratici sarà opportuno trapiantare direttamente piantine di 7-10 cm. impiantandole a una distanza di 50 cm sulla fila e 60-70 fra le file.

Il trapianto è un’operazione che richiede una certa delicatezza, non bisogna rovinare l’apparato radicale né stringere troppo il colletto della pianta. Dovremo poi fissare ogni piantina mano mano che cresce, ad un supporto di circa 1 m di altezza. Infine annaffieremo ogni piantina evitando di bagnare fusto e foglie. Dopo circa 70 giorni avremo la gioia di raccogliere i primi frutti del nostro lavoro. La raccolta delle melanzane si fa scalarmente fino a settembre, prima della maturazione completa dei frutti. Anche quella dei peperoni si fa scalarmente ma le bacche si possono asportare o non del tutto mature, a colorazione bianco-gialla o verde, ma già delle giuste dimensioni o a piena maturazione.

A questo link il lettore potrà scoprire anche tutti i trucchi per ottenere pomodori meravigliosi e saporitissimi.

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