Ecco svelato perché i cani hanno una paura matta del vento e qual è l’errore che tutti commettiamo

Dura ormai da millenni l’amicizia tra gli uomini e i cani. Secondo gli esperti, addirittura, in America del Nord l’addomesticamento avvenne già circa 12.000 anni fa. Quando cioè i lupi si avvicinarono alle comunità umane abbandonando il branco. Eppure, nonostante tutto questo tempo passato insieme, i nostri amici a quattro zampe sembrano ancora vittime di emozioni irrazionali e ataviche. Così, spesso, dobbiamo sforzarci di compiere uno sforzo interpretativo per capire le loro esigenze e trasformarci in padroni responsabili.

Per questo motivo recentemente abbiamo studiato alcuni esercizi per farli affezionare di più a noi. Infatti, la fiducia e il rispetto sono alla base di un rapporto proficuo e felice. Poi abbiamo provato a capire il motivo per cui dobbiamo evitare di prenderli per la collottola quando li sgridiamo, così da non evitare traumi o stress. Spesso poi ci capita di percepire alcuni rumori che inspiegabilmente creano panico nel nostro cucciolo. Tra i più spaventosi, quello del vento che sibila tramite le finestre o all’esterno dell’edificio. Alle volte, ci ispira quasi tenerezza vedere che un cane adulto si terrorizza per il rumore del vento. Così, ecco svelato perché i cani hanno una paura esagerata di questo fenomeno.

Un retaggio antico

In primo luogo, ragioniamo sulle loro capacità sensoriali, sia che ci troviamo al sicuro in una casa che in campo aperto. I cani percepiscono molti fattori moltiplicati rispetto a noi. In particolare, certi suoni e profumi si trasformano per loro in un incubo che risveglia paure antiche. Tra queste, quelle della distruzione e delle forze della natura. Se ad esempio il vento porta con sé il profumo della pioggia, il cane se ne potrebbe rendere conto molto prima di noi. Allo stesso modo potrebbe percepire il cambio della pressione dell’aria, ma anche il sibilo del vento causato dallo sbattere o passare attraverso oggetti anche molto lontani.

I cani d’altronde sono animali irrazionali e la loro sensazione del mondo passa spesso tramite il principio della reazione attacco-fuga. Il cane si rende conto che sta arrivando un evento che non è in grado di controllare. Così potrebbe iniziare a tremare e cercare disperatamente un luogo in cui sentirsi al sicuro. Per fortuna ci sono alcuni metodi che possiamo utilizzare per rendere questa sensazione meno traumatica, ad esempio allestire in casa una zona che funga da tana in cui si sentirà al sicuro. Inoltre, possiamo stare in sua presenza mostrandoci tranquilli, ma evitando un errore molto diffuso.

Ecco svelato perché i cani hanno una paura matta del vento e qual è l’errore che tutti commettiamo

Per quanto possa sembrare ingeneroso, dovremmo astenerci dal correre a rassicurarlo. È sbagliato riempirlo di coccole e farlo sentire sommerso di affetto. In questo modo percepirebbe di aver fatto bene ad avere paura. Potrà riacquistare la sicurezza solamente convivendo con la situazione. In questo, vederci tranquilli ed avere degli oggetti quotidiani accanto a lui, potrà di certo aiutarlo.

Se fugge a ripararsi in un angolo della casa, poniamo oggetti familiari come giochi e coperte. Potremmo fare suonare musica rilassante e profumare casa con aromi che lo facciano stare tranquillo (ma chiediamo al veterinario). In commercio esistono anche delle pettorine pensate appositamente per aderire al corpo del nostro cane incentivando la sua sensazione di comfort.

Lettura consigliata

Questa razza di cane italiana può vivere fino a 20 anni, è antichissima e una volta scelto il padrone non lo abbandonerà

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