Ecco spiegato quando mettere il cappotto al cane ed alcuni stili alla moda secondo influencer e star

Il freddo intenso di queste giornate invernali pone molti padroni di fronte ad un problema. Ciò che si chiedono è se il freddo che percepiamo noi venga sentito anche dai nostri amici cani. E se, oltre a sentirlo, li faccia soffrire. D’altronde, in giro se ne vedono molti di cani ricoperti di simpatici cappottini colorati.

Ma prima di vedere quali siano le tendenze più alla moda e i cani più seguiti sulla rete, meglio approfondire la questione. Infatti questo potrebbe essere il momento giusto per capirne di più. Ed anche per guardare alcuni consigli dati da ENPA. Ecco spiegato quando mettere il cappotto al cane ed alcuni stili alla moda secondo influencer e star.

Non sarebbe solo una questione di grandezza

Sembra facile dirlo, ma la premessa da tenere a mente è la parola “dipende”. Ci sono alcuni fattori che influenzano molto. La grandezza del cane non sarebbe decisiva ma è un punto di partenza importante. La ragione si può presto spiegare anche grazie alla scienza. Nei cani di piccola taglia la proporzione tra massa e superfice sarebbe molto più squilibrata nei confronti della superficie di pelo. Cioè, il calore accumulato è più facilmente dissipabile. Inoltre, proporzionalmente consumano molte più calorie rispetto ad un animale di taglia grande. Dunque razze come i Chihuahua e i Maltesi sono molto più esposti a sentire freddo.

Un altro fattore condizionante di rilievo sarebbe il pelo e il sottopelo del cane. Così come la massa adiposa di cui sono dotati. Il sottopelo del cane sarebbe infatti uno strato secondario che cresce parallelamente al pelo. È morbido, sottile e corto. Rappresenta dunque una sorta di maglia termica per il freddo. I Bassotti ed i Pinscher, ad esempio, non lo hanno.

La massa adiposa sarebbe, in parole povere, lo strato di grasso posto a protezione esterna nel corpo del cane. Dunque, anche cani privi di queste caratteristiche potrebbero soffrire. Per questo motivo di per sé razze come i celebri Boxer oppure gli Alani sono del tutto inadatti al freddo.

Ecco spiegato quando mettere il cappotto al cane ed alcuni stili alla moda secondo influencer e star

L’attività fisica incide nel dispendio di energia e nella percezione del freddo. Questo lo possono ben capire quanti di noi vanno a fare running la mattina o la sera presto. Quando si passeggia, rispetto a quando si corre, sarebbe molto più facile avere freddo. L’età del cane è un’altra variabile di rilievo. Un cucciolo ed un anziano tendono ad avere decisamente più freddo.

Per tirare le somme, dunque, dovremmo considerare questi fattori per capirne la necessità. Dovremmo anche rivolgerci al veterinario. A proposito l’ENPA consiglia di stare particolarmente attenti agli sbalzi termici improvvisi. Passare da temperature di salotto a 0 °C del giro di pochi attimi potrebbe essere pericoloso. Meglio aspettare qualche minuto in un ambiente con la temperatura intermedia. L’androne di casa oppure il pianerottolo dell’appartamento potrebbero andare bene.

La moda dell’anno

Infine qualche dritta sul cappotto dell’anno. Sono molti gli influencer che si occupano del tema. Basti pensare, per esempio, a Chiara Ferragni con la propria Matilda. Diamo così spazio alle tinte unite con bordi a contrasto, ma anche alle stampe mimetiche in materiale tipo pile. Veramente trendy sembra essere anche il piumino colorato. Il tocco di stile sembra essere l’abbinamento “matchy matchy”, cioè abbinato con il padrone. Ad esempio il berretto del padrone con lo scaldacollo del levriero.

Degli incredibili numeri di questo mercato in esplosione abbiamo parlato recentemente. Così come degli account Instagram di cani che hanno più seguaci di Paesi come la Svizzera o il Portogallo.

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