Ecco spiegato il perché non funzionano le catene dei negozi che vendono cibi sfusi e il perché si è schiavi della confezione

Negli ultimi anni in Italia sono sorte diverse catene alimentari specializzate nella vendita di alimenti surgelati sfusi. Si è poi assistito alla loro chiusura. Come mai questa particolare tipologia di vendita fatica a prendere piede? Sulla carta avrebbe tutte le buone ragioni per riuscire. Questo articolo vuole fare alcune considerazioni in merito all’argomento.

I punti di forza

I motivi per cui questi negozi dovrebbero avere successo sono molteplici. Eccone alcuni:

  • la vendita a peso degli alimenti. Una vendita di questo tipo, comporta un risparmio economico per il consumatore. Esso è dovuto alla mancanza del processo di confezionamento dell’alimento stesso, dell’impiego dei materiali per farlo e alla mancanza di pubblicità per commercializzarlo;
  • Una migliore qualità di alcune categorie alimentari solitamente più care. Si pensi al pesce, i panati e il reparto dolciario. Il primo poiché a meno che non si abbia la possibilità di comprarlo direttamente dal pescatore, il modo migliore per consumarlo di qualità è proprio quello di acquistarlo surgelato. Accertandosi che esso sia abbattuto direttamente sulle navi da pesca. Condizione imprescindibile per preservarne tutte le caratteristiche organolettiche. I panati, invece, richiedono molta pubblicità per invogliare il consumatore. Cosa che ne fa lievitare enormemente i costi. Acquistarli sfusi, risulta perciò molto conveniente. Anche commercializzare dolci richiede molti passaggi produttivi. Eliminare quello dell’imballaggio e della pubblicità, li rende economicamente più abbordabili.

Non si riesce a capire perché il pubblico diffidi di questo genere di vendita.

Ma ecco spiegato il perché non funzionano le catene dei negozi che vendono cibi sfusi e il perché si è schiavi della confezione

Molto spesso l’errore sta a monte e viene commesso proprio dalle catene che promuovono questa tipologia di vendita. Non considerano l’enorme importanza che il confezionamento di un prodotto alimentare possiede per far presa sull’inconscio del consumatore. La scatola ha un potere rassicurante. Riporta la descrizione del cibo, la ricetta, come conservarlo e per quanto, perfino quanto mangiarne. Si è diventati schiavi di tutte queste istruzioni che risultano il più delle volte perfino banali. Nonostante tutti possiedano delle competenze basilari in cucina, di fronte a una manciata di pasta surgelata sfusa, ci si può trovare disorientati e smarriti. Fare la spesa diventa improvvisamente più impegnativo poiché si devono fare molte più considerazioni.

Una rivoluzione culturale

Solo così questo nuovo modo di acquistare potrebbe avere successo. Liberarsi del condizionamento pubblicitario e fare acquisti più consapevoli. Una soluzione intelligente per progettare un futuro più rispettoso del pianeta e più attento allo spreco alimentare. Ecco spiegato il perché non funzionano le catene dei negozi che vendono cibi sfusi e il perché si è schiavi della confezione.

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