Ecco spiegato come ricevere l’assegno NASPI dell’INPS anche in caso di risoluzione consensuale del contratto 

Con il messaggio n.689 del 17 febbraio, ecco spiegato come ricevere l’assegno NASPI dell’INPS anche in caso di risoluzione consensuale del contratto. Proiezionidiborsa, costantemente attento alle problematiche che possono interessare i Lettori, illustra i chiarimenti resi dall’Istituto.

Com’è noto, la NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l’impiego) è un’indennità prevista nei casi di disoccupazione involontaria, avvenuti a partire dal primo maggio 2015. Essa spetta, quindi ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato, che hanno perso involontariamente l’occupazione.

Il decreto Agosto, in deroga allo stop posto ai licenziamenti come misura emergenziale, ha previsto la facoltà di risolvere consensualmente il contratto lavorativo. Ovvero facoltà di risolverlo, purché vi sia un accordo collettivo di incentivo alla risoluzione stipulato dalle Organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale. Ai lavoratori, a seguito di cessazione del rapporto di lavoro, in tale modalità, è comunque riconosciuto il diritto alla fruizione delle NASPI.

Ecco spiegato come ricevere l’assegno NASPI dell’INPS anche in caso di risoluzione consensuale del contratto

Il chiarimento da parte dell’INPS, si è reso necessario, in quanto alcune strutture territoriali hanno sollevato dei dubbi interpretativi in ordine alla lettura della norma. In particolare, riguardo all’espressione “organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale”.

Infatti, alcune strutture hanno ritenuto che l’accordo collettivo aziendale sottostante alla risoluzione consensuale dovesse recare tutte le firme delle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative. Conseguentemente, hanno rigettato le domande di indennità NASPI laddove l’accordo era munito di una e non di tutte le firme delle organizzazioni.

L’INPS ha chiarito che, ai fini della validità dell’accordo collettivo aziendale per la risoluzione consensuale, è sufficiente la sottoscrizione anche di una sola delle Organizzazioni. Elemento necessario, ai fini della sua validità, è l’adesione all’accordo da parte del lavoratore. La sussistenza di tale elemento consente l’accesso alla fruizione dell’indennità di disoccupazione NASPI.

 

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