Ecco quando la perdita di peso potrebbe diventare campanello d’allarme di patologie e tumori

Dimagrire è di solito un cambiamento fisico considerato positivo, ma non sempre è così. Il sogno di tutti è quello di poter bruciare chili in fretta e senza sforzarsi, ma occhio a quello che desideriamo. In certi casi, infatti, la perdita di peso si può considerare segnale di alcune malattie brutali, come i tumori.

Ovviamente, non in tutte le situazioni c’è da preoccuparsi, ma per lo meno andrebbe chiarito quando è il caso di prenotare una visita di controllo.

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Il corpo ci manda segnali che non dovremmo ignorare

Alcuni sintomi che la maggior parte di noi non considera potrebbero rivelarsi in realtà spie preoccupanti della nostra salute. Crampi e dolori al polpaccio potrebbero essere il segnale di questa malattia frequente nelle donne.

Nella stessa misura, un semplice mal di stomaco potrebbe invece segnalare colite, morbo di Crohn o il tumore dell’ano.

Se teniamo alla nostra salute, è bene che non sottovalutiamo i messaggi che il nostro corpo ci invia, soprattutto se sono frequenti. Anche quando perdiamo chili senza un motivo apparente dovremmo pensare di farci visitare per chiarire la nostra condizione fisica.

Ecco quando la perdita di peso potrebbe diventare campanello d’allarme di patologie e tumori

Quanti di noi sarebbero felici di aver perso chili senza aver fatto esercizio fisico o una dieta specifica? Certamente molti, ma occhio ai numeri. Sono questi che fanno la differenza e potrebbero determinare il nostro effettivo stato di salute.

Di solito non c’è nulla di strano a dimagrire più rapidamente di altri. Significa che abbiamo un metabolismo veloce e bruciamo calorie in fretta. Inoltre, potremmo imputare il dimagrimento a fattori stagionali o emotivi. Stress e cambi di stagione potrebbero incidere in questo senso.

Ma facciamo attenzione, perché vi sono situazioni precise per cui stare in allerta. Nello specifico, secondo l’Airc ci sarebbe da preoccuparsi quando si cala di 5 o più chilogrammi al mese. Oppure quando si perde più del 5% del peso corporeo in meno di sei mesi.

Ecco, quindi, quando la perdita di peso potrebbe diventare campanello d’allarme di patologie e tumori. Soprattutto se ciò avviene senza aver iniziato un percorso di dimagrimento preciso regolato da esercizio fisico e dieta. Ad ogni modo, la scienza ci consiglia di non allarmarsi preventivamente.

Questa condizione non deve per forza riguardare un tumore, ma potrebbe segnalare qualche malattia gastrointestinale o un disturbo alla tiroide. Una visita di controllo potrebbe chiarire ogni nostro dubbio.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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