Ecco quali piante aromatiche coltivare in autunno per avere giardini e balconi profumati e da poter usare in cucina

Solitamente le piante aromatiche e le erbe vengono piantate in primavera. Per alcune tipologie però, è possibile farlo anche in settembre e ottobre perché sono delle “sempreverdi”. Durano tutto l’anno e non perdono mai l’odore.

Queste specie di erbe perenni hanno bisogno di pieno sole, anche quello più lieve dell’inverno. Possiamo piantarle sia in vaso e in questo caso tenerle in balcone e spostarle a seconda di dove battono i raggi. Oppure piantarle nelle aiuole del giardino, alternate a fiori e piante. Infatti resistono bene sia alle temperature più calde che a quelle più rigide. È consigliabile in ogni caso tenerle in dei punti riparati della casa e hanno bisogno della potatura in primavera. Ecco, quindi, quali piante aromatiche coltivare in autunno per avere giardini e balconi profumati e da poter usare in cucina.

Questi arbusti ramificati sono bellissimi e dai sapori inconfondibili tutto l’anno

Del resto le varie tipologie botaniche ci sono utilissime per tanti motivi. Dai profumi per la casa, agli antitarme per gli armadi, per insaporire i piatti in cucina, fino alla creazione di piccoli vasetti fai da te per abbellire gli ambienti.

Ecco allora quali piante aromatiche coltivare nel periodo autunnale per avere giardini e balconi profumati e da poter usare in cucina.

Primo fra tutti il rosmarino. È una pianta sempreverde per eccellenza e il suo uso più comune è quello in cucina. È utilizzato per insaporire carni in padella, arrosti, patate al forno insieme ad olio e sale. Ma anche zuppe e vellutate, focacce e pane. Ottimo anche per preparare dei drink articolati in occasione di una serata con gli amici.

Solitamente si usa il rosmarino fresco, ma possiamo usare anche quello essiccato. Questo secondo uso è più frequente per la casa, creando dei piccoli sacchettini profuma ambienti, oppure per creare oli essenziali.

Assieme al vasetto in cui si trova, può essere un delizioso centrotavola per cene all’esterno.

L’alloro è un altro classico arbusto aromatico. Solitamente viene usato per creare delle bellissime siepi che circondano i perimetri residenziali. Anche in questo caso le foglie vengono utilizzate per aromatizzare i nostri piatti, soprattutto se si tratta di secondi di selvaggina.

Anche le foglie della salvia hanno un odore incredibilmente buono e particolare. La sua forma ramificata la rende bellissima, e spesso accanto agli arbusti di rosmarino abbelliscono il nostro orto o giardino. Avete mai provato la salvia fritta? È ottima. La salvia si sposa perfettamente anche con la pasta e il burro, con le carni e con i formaggi. Le sue foglie possono essere congelate e una volta tirate fuori non perdono mai il loro odore inconfondibile.

Ecco quali piante aromatiche coltivare in autunno per avere giardini e balconi profumati e da poter usare in cucina

Anche il timo è un’aromatica perenne. Questa erba oltre ad essere utile in cucina per piatti di pesce e di carne, possiede delle varietà che resistono belle e floride tutto l’anno. Tra queste il timo Silver Queen usato anche per la conservazione dei cibi e il timo Lady D. Poi tra le varietà ornamentali troviamo il timo Praecox e il Foxley Pulegioides Fox che regalano fiori rosa bellissimi, adatti all’estetica mirata di giardini e terrazze.

Siamo ancora in tempo anche per piantare l’origano, che sia in vaso nel balcone o nell’aiuola. Questa erba aromatica dal sapore deciso è perfetta nella pizza, nel pomodoro ma anche nelle grigliate che siano di pesce e carne.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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