Ecco quali esercizi dovremmo fare per dare finalmente sollievo alla colonna vertebrale ma attenzione alle controindicazioni

Molti di noi svolgono un lavoro sedentario, fermi per ore e ore, davanti ad una scrivania. Questo tipo di abitudine quotidiana, a lungo andare, potrebbe provocare fastidi alla schiena. Ciò in quanto la mancanza di adeguati supporti e sedute o le abitudini posturali sbagliate, causano un sovraccarico dei dischi intervertebrali. La iper-pressione a cui sono sottoposti questi ultimi, comporta sensazioni di fastidio e, talvolta, di dolore. Ecco, dunque, quali esercizi dovremmo fare per dare finalmente sollievo alla colonna vertebrale ma attenzione alle controindicazioni. Molti eseguono esercizi di stretching che provocano il famoso schiocco alla schiena, utili per ottenere un immediato relax. Essi, quindi, dovrebbero garantire un momentaneo benessere e un senso di sollievo. In particolare, la torsione alla schiena è un esercizio di stretching molto semplice, che si può eseguire autonomamente, se necessario. Esso consente di riallineare i micromovimenti delle vertebre. Tuttavia, bisogna stare molto attenti alla sensazione che avvertiamo dopo averlo eseguito.

Ecco quali esercizi dovremmo fare per dare finalmente sollievo alla colonna vertebrale ma attenzione alle controindicazioni

Gli schiocchi alla schiena conseguenti allo stretching dovrebbero essere circostanziati e servire ad alleviare il dolore. Se, però, essi avvengono ripetutamente e sono collegati a sintomatologia dolorosa, è possibile che l’esercizio non ci stia giovando. Quindi, è sempre importante, al di là dell’esercizio fisico, leggere i segnali che ci manda il nostro corpo. Sicché, se si verifica una situazione come quella descritta, è bene rivolgersi ad uno specialista, nella specie il fisiatra. Quest’ultimo indagherà sulle cause del dolore, prescrivendo, se necessario, gli opportuni esami diagnostici.

Alcuni consigli sulle abitudini corrette da adottare

Per contrastare il mal di schiena occorre adottare abitudini quotidiane corrette. Quando questo è sporadico, come indicato, è importante fare stretching ma anche rispettare altre semplici pratiche. Una di esse è quella di cambiare l’altezza dello schermo del computer, a metà della giornata lavorativa. Si tratta di un metodo semplice per cambiare postura. In ogni caso, bisogna considerare che l’altezza consigliata, per non sforzare la zona cervicale, è quella del livello degli occhi. Sicché, un’ottima soluzione potrebbe essere passare da un tavolo di lavoro ad un altro, purché abbiano altezze diverse. Un altro consiglio è quello di alzarsi ogni 30/45 minuti dalla postazione lavorativa e camminare, anche all’interno della stanza. Ciò serve a cambiare posizione e a dare maggiore mobilità alla colonna vertebrale.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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