Ecco quali esami dovrebbero fare gli uomini sopra i 50 anni per controllare il loro stato di salute e allontanare dei seri pericoli

Quando si nasce, a prendersi cura dei neonati, oltre ai genitori, sono medici e infermieri. Il bimbo viene pesato, controllato, se è il caso viene posto nell’incubatrice. Il cibo viene dato con regolarità, l’igiene viene mantenuta durante il giorno attraverso bagnetti e cambio dei pannolini. Mano a mano, poi, ci si reca dal pediatra per le visite periodiche, i vaccini, per qualche disturbo e la richiesta di consigli e cure. Quello specialista segue la crescita e lo sviluppo dei bambini fino ai 14 anni, poi si passa al medico di base.

Purtroppo, da quell’età in poi le visite di controllo sono più sporadiche e possono insorgere problemi silenti che possono sfociare in disfunzioni in età più adulta. Ad esempio, verso i 16 o 18 anni i ragazzi è bene che si facciano visitare da un andrologo, per poter verificare lo stato di salute degli organi genitali. Prima, con la visita di leva, molti potevano fare un controllo completo e affrontare in tempo dei problemi. Certe malattie, infatti, che non hanno sintomi molto evidenti, col tempo possono causare infertilità. Basti pensare al varicocele. Per quel che riguarda l’età matura, un controllo generale periodico è sempre bene farlo.

Di solito sono le donne ad essere più attente alla propria salute, anche se può accadere di trascurarsi per via degli impegni pressanti, o perché si accudiscono delle persone fragili e manca il tempo. Gli uomini dovrebbero fare un check up almeno ogni due anni, se non annualmente. Vediamo i dettagli.

Ecco quali esami dovrebbero fare gli uomini sopra i 50 anni per controllare il loro stato di salute e allontanare dei seri pericoli

Alle analisi del sangue e delle urine di routine, si dovrebbero affiancare anche degli esami specifici:

  • esame urologico con ecografia e dosaggio del PSA (antigene prostatico specifico): in questo modo, si può controllare lo stato della vescica e delle vie urinarie, per individuare infezioni o calcoli, e della prostata, per prevenire malattie gravi come il tumore;
  • visita cardiologica ed elettrocardiogramma: in questo modo si può controllare l’attività cardiaca e misurare la pressione sistolica e diastolica;
  • ecocolordoppler delle carotidi e doppler vasi sovraortici: sono esami che controllano lo spessore delle arterie. Un ispessimento può provocare minor afflusso di sangue e possibili attacchi ischemici o, nei casi peggiori, ictus;
  • esame del sangue occulto nelle feci: è un’analisi che permette di individuare eventuali problemi all’intestino; si può affiancare la colonscopia per un’indagine più approfondita.

Ecco quali esami dovrebbero fare gli uomini sopra i 50 anni per controllare il loro stato di salute e allontanare dei seri pericoli.

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