Ecco quali cibi non dovrebbero mancare nella dieta di settembre

Il mare, si dice, che stanchi e faccia venir fame. Spesso pure troppa, verrebbe da credere, se quando rientriamo a casa la bilancia indica un valore superiore a quando siamo partiti. Il relax, il completo abbandono a un ritmo di vita diverso, la volontà di godersi al meglio i prodotti tipici. Insomma, se il termine gozzovigliare è sicuramente un po’ forte, quello di lasciarsi andare è sicuramente più consono a quanto, generalmente, accade.

Quando arriva settembre, poi, in molti, anche per riprendere la normale attività sportiva, devono smaltire quei chili di troppo. A volte un paio, nei casi peggiori, cinque o sei. Di conseguenza si cerca di attuare una dieta che ci faccia tornare come eravamo prima delle vacanze. Per farlo, dovremmo riempire il carrello della spesa di determinati prodotti, eliminandone altri. I consueti grassi e zuccheri.

Vediamo allora quali sono i cibi che non dovrebbero mancare per ritornare al peso desiderato. Inutile dire che bisognerebbe sempre privilegiare frutta e verdura di stagione. Sta per iniziare quella della zucca, dei fichi d’India, la melagrana, i carciofi e i funghi. Non solo, perché melone, fichi, uva e peperoni e melanzana continueranno per molti altri mesi.

Come mixare tutto questo con gli altri alimenti? Innanzitutto, diciamo che non dovremmo mai superare le 1.500 calorie al giorno per la donna e circa le 1.900 per l’uomo. All’interno di questi due parametri, possiamo andare a scegliere come costruire la nostra dieta settimanale. Compensando, chiaramente, tra proteine, vitamine, zuccheri e carboidrati.

Ecco quali cibi non dovrebbero mancare nella dieta di settembre

Potremmo alternare té e caffé durante la settimana. Insieme a questi, possiamo decidere di optare per yogurt magro, fette biscottate con marmellata, biscotti secchi o integrali. Per una colazione equilibrata, sarebbe meglio variare e non proporre sempre la stessa cosa. Il latte può essere combinato con i cereali e sostituire lo yogurt in almeno due giorni a settimana.

Privilegiamo sempre un frutto come spuntino di metà mattina. Dalla classica mela alla banana, passando per le susine o le pesche. Poi, per pranzo ci si può adattare un pochino, soprattutto se, ogni tanto, si vuole mangiare fuori. Altrimenti, preparandolo a casa, si può scegliere una pasta o un riso freddo, un panino integrale con bresaola e limone, dei filetti di pollo o tacchino alla griglia. Per quest’ultima carne, si potrebbe scegliere una ricetta davvero sfiziosa e leggera che lo abbini a un frutto come il melone.

Frutta a merenda, pesce o pasta per cena, un dolce a settimana

Per merenda, come per lo spuntino, possiamo privilegiare la frutta, magari un piccolo grappolo d’uva, una pera o una melagrana. Per cena, poi, potremmo concederci un piatto di pasta integrale con pomodorini freschi oppure dei secondi completi di pesce. Pensiamo a un cefalo in umido, a dei calamari alla griglia o a una spigola o un rombo al cartoccio.

Nel weekend possiamo permetterci anche un dolce al cucchiaio, magari un tiramisù senza l’uso di uovo o un semifreddo con frutta di stagione.

Ecco quali cibi non dovrebbero mancare nella dieta da iniziare a settembre per ritornare in forma dopo qualche vizio di troppo in vacanza.

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