Ecco qual è il momento esatto per spegnere la fiamma della moka e avere un caffè corposo e perfetto

Ci proviamo dai secoli dei secoli, ma non sempre riusciamo ad ottenere un caffè a regola d’arte. E così, ecco che una volta è bruciato, un’altra è acquoso e un’altra ancora sa di metallo.

Il problema può derivare dalla moka, dall’acqua troppo calcarea o dal tipo di caffè macinato che utilizziamo. In un precedente articolo abbiamo svelato finalmente il segreto per avere un caffè della moka intenso come al bar: compattando il caffè nel filtro. Attenzione però, perché si è detto anche di non schiacciarlo, dato che si rischierebbe di ostruire il passaggio dell’acqua.

Stavolta, Noi della Redazione ci siamo concentrati su un altro punto necessario per ottenere un caffè a dir poco squisito, il fuoco. Non tutti sanno quanto sia importante la fiamma quando mettiamo la moka sul fornello e invece dovremmo farci molta attenzione. Vediamo allora cosa ci insegnano gli esperti per un risultato decisamente sublime.

Ecco qual è il momento esatto per spegnere la fiamma della moka e avere un caffè corposo e perfetto

Gli esperti ci consigliano di seguire due regole semplici ma importanti quando prepariamo il caffè con la tradizionale moka.

La prima riguarda la potenza della fiamma: mai troppo alta e meglio se molto bassa. Il motivo sta nel riscaldamento dell’acqua, che dovrebbe procedere lentamente per un duplice motivo. Da un lato, si eviterebbe di bruciare il manico, che il più delle volte è in plastica. Dall’altro, non bruciamo neppure la miscela, che rischierebbe di risultare troppo amara e sgradevole.

La seconda regola che oggi ci interessa più di tutte è spegnere il fuoco quando sentiamo il tipico rumore del caffè che “sta uscendo”. Si tratta dunque di spegnere la fiamma quando il caffè non è ancora uscito del tutto.

Perché otteniamo così un caffè buonissimo

Ecco qual è il momento esatto per spegnere la fiamma della moka e avere un caffè corposo e perfetto, scopriamo adesso il motivo. Il rumorino che tutti conosciamo indica che non vi è più acqua nella caldaia ed ecco perché non serve continuare a tenere la fiamma accesa. In caso contrario, lasceremmo letteralmente bollire il caffè, che diventerebbe così molto acquoso e probabilmente bruciacchiato. Questo metodo ci consente di ottenere un caffè denso e corposo simile a quello del bar, ma d’altra parte la moka non sarà completamente piena. Vale la pena perdere qualche goccio in più se la qualità di quello che beviamo è nettamente superiore, no?

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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