Ecco perché tanti che hanno pagato in ritardo stanno chiedendo questa agevolazione con il bonus affitto nel 2021

L’Agenzia delle Entrate, in virtù di un interpello posto da un contribuente, con la risposta n. 263 del 19 aprile, chiarisce dei punti riguardanti il cosiddetto bonus affitto. Ovvero, la misura prevista dal Decreto Rilancio, per contenere gli effetti negativi derivanti dalle misure di contenimento determinate dall’emergenza epidemiologica. Ecco perché tanti che hanno pagato in ritardo stanno chiedendo questa agevolazione con il bonus affitto 2021.

Il contribuente, titolare di partita IVA dal 2019, si rivolge all’Agenzia delle Entrate spiegando che a causa dell’emergenza epidemiologica è stato costretto a sospendere l’attività.  Di conseguenza, chiede se possa accedere al bonus affitto, ovvero al credito d’imposta pari al 60%, avendo pagato i mesi oggetto dell’agevolazione in ritardo. L’Agenzia delle Entrate risponde in ordine al Bonus affitto fruibile nel 2021 con pagamento avvenuto in ritardo, facendo un excursus sulla misura messa in campo dal governo per sostenere le attività commerciali.

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Ecco la soluzione dell’Agenzia delle Entrate

Si tratta del credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda, al ricorrere dei seguenti requisiti:

  • per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro. Questi ultimi devono riferirsi al periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del Decreto, ovvero 19 maggio 2020. Un credito di imposta pari al 60% dell’ammontare mensile in relazione ai canoni di locazione, mentre è pari al 30% in caso di fitto d’azienda;
  • è necessario il calo di fatturato almeno pari al 50% nel mese in cui si intende fruire dell’agevolazione, rispetto allo stesso mese del 2019. Tale requisito, invece, non è richiesto per le attività cominciate nel 2019 e per quelle con sede nei comuni con stato d’emergenza al 31 gennaio 2020.

Ecco perché tanti che hanno pagato in ritardo stanno chiedendo questa agevolazione con il bonus affitto nel 2021

Nella risposta, inoltre, l’Agenzia ha precisato che, fino al 31 dicembre 2021, i soggetti beneficiari dei crediti d’imposta, possono optare per la cessione dei crediti a terzi. Come ad esempio il locatore, a fronte di uno sconto di pari ammontare sul canone da versare.

Quindi, L’Agenzia delle Entrate risponde in ordine al bonus affitto fruibile nel 2021 con pagamento avvenuto in ritardo. Conferma, infatti, la possibilità per il contribuente interpellante di accedere al bonus affitti per i canoni di locazione pagati in ritardo.

Pertanto si potrà accedere anche nel corso del 2021, nel caso di pagamenti avvenuti in ritardo dei canoni relativi ai mesi in cui trovava applicazione l’agevolazione. Il titolare dell’attività pertanto potrà altresì cedere al locatore il bonus, usufruendo in tal mondo dello sconto di pari ammontare sul canone dovuto. Ed ecco perché tanti che hanno pagato in ritardo stanno chiedendo questa agevolazione con il bonus affitto nel 2021.

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