Ecco perché ogni volta che dobbiamo ricordare qualcosa sentiamo il bisogno di chiudere gli occhi, lo rivelano gli esperti

La mente umana è quanto di più complesso, oltre che in parte ancora sconosciuto, esiste al mondo e gli scienziati lo sanno bene. La memoria racchiude una quantità infinita di informazioni, anche se talvolta crediamo di aver dimenticato tanti eventi del passato. Ricordare è spesso un atto involontario, che richiede poco sforzo e ci risulta assolutamente naturale. Altre volte, invece, abbiamo bisogno di concentrarci per far riaffiorare alla mente accadimenti lontani nel tempo o qualche notizia che abbiamo appreso. Si pensi allo studio: quante volte capita di dimenticare qualcosa durante un esame scritto o ancor peggio, orale.

La nostra memoria fallace ogni tanto gioca brutti scherzi, ma ecco che esiste un modo estremamente semplice per ravvivare i ricordi spenti: chiudere gli occhi. Cosa avrà mai di magico questo gesto così apparentemente banale? Scopriamolo subito.

Ecco perché ogni volta che dobbiamo ricordare qualcosa sentiamo il bisogno di chiudere gli occhi, lo rivelano gli esperti

Alcuni ricercatori dell’Università di Plymouth hanno condotto uno studio su un campione di circa 180 partecipanti a cui hanno mostrato un particolare film. Dopo la visione, gli scienziati hanno suddiviso i partecipanti in gruppi, sottoponendoli ad alcune domande sul film. La particolarità dell’esperimento consisteva nell’aver chiesto ad alcune persone di tenere gli occhi chiusi durante il colloquio, mentre ad altre no. Il risultato ha dimostrato che chi teneva le palpebre serrate ricordava molti più dettagli rispetto a chi invece aveva gli occhi aperti. Gli esperti sostengono che la ragione principale di questo strano “fenomeno” sia l’assenza di distrazioni. Quando teniamo gli occhi chiusi, la nostra mente riesce a distaccarsi da quello che ci circonda e a concentrarsi solo su ciò che vuole ricordare.

Come quando abbassiamo la musica

Per spiegare o, per meglio dire, per capire questo gesto possiamo fare un semplice paragone. Capita a tutti di trovarsi in macchina con la radio accesa ad alto volume. Arriva però un momento in cui dobbiamo girare o fare un sorpasso ed ecco che improvvisamente e forse anche senza pensarci troppo, abbassiamo l’audio. La spiegazione che gli esperti forniscono in questo caso è la stessa di prima: per concentrarci dobbiamo eliminare ogni altra fonte di distrazione. O ci concentriamo su ciò che guardiamo o su ciò che ascoltiamo, difficilmente riusciremo a farli entrambi.

Ecco perché ogni volta che dobbiamo ricordare qualcosa sentiamo il bisogno di chiudere gli occhi, lo rivelano gli esperti. É un po’ come la musica alla guida e soprattutto attenzione alle distrazioni, è sempre meglio fare una cosa per volta.

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