Ecco perché non si dovrebbe mai usare il carbone vegetale per sbiancare i denti

Le video guide di PdB - Iscriviti al nostro canale per seguire i nostri eventi e format

I rimedi naturali scaturiscono sempre una grandissima curiosità. Dall’ottimizzare le faccende domestiche a curare un disturbo lieve, la natura è sempre un alleato fidato. Sono infiniti i metodi che si possono utilizzare e che hanno a che fare con erbe, piante o materiali naturali.

Sebbene siano molto efficaci, hanno pur sempre dei limiti e, in casi più seri, è sempre consigliato sentire un parere di un medico in quanto questi rimedi potrebbero non bastare.

OFFERTA SPECIALE - SOLO OGGI
Acquista lo smartwatch XW 6.0 con il 70% di sconto

Scopri ora l'offerta

Smartwatch

Le proprietà benefiche

Quando si sperimentano disturbi lievi legati alla salute, non è sempre necessario assumere farmaci. In caso di un leggero dolore muscolare, o di un torcicollo, rimedi come una fonte di calore, o del sale, potrebbero donare dei benefici inaspettati. Anche nella pulizia di pentole o utensili da cucina materiali come l’alluminio e, di nuovo, il sale, possono essere la soluzione.

Non sono poche, ad esempio, le persone che utilizzano un particolare metodo naturale per rendere i propri denti più bianchi.

Oltre all’utilizzo del regolare dentifricio, in molti utilizzano il carbone vegetale per ottenere un effetto sbiancante. Effettivamente questo materiale ha la capacità di attrarre il tartaro e, dunque, di rendere la superficie del dente più pulita. Sebbene abbia, dunque, dei benefici, molti dentisti hanno messo in guardia su questo metodo.

Dunque, ecco perché non si dovrebbe mai usare il carbone vegetale per sbiancare i denti.

L’azione abrasiva

Il carbone vegetale, utilizzato anche per regolare fastidi di stomaco, e donare sollievo a chi soffre di gonfiore addominale, ha quella che viene definita azione abrasiva. Se, infatti, per il disturbo appena citato, non ha controindicazioni, se non quella di non esagerare nelle quantità, se utilizzato per i denti la situazione è diversa. Proprio per la sua azione abrasiva, un uso eccessivo del carbone a lungo andare rovinerà la superficie dentale.

Si rischia, infatti, di indebolire fortemente il dente. Oltre che far emergere la superficie sottostante dello smalto. Il colore di quest’ultima è tendente al giallo e si otterrebbe, dunque, come risultato, l’effetto contrario. Bisogna, allora, fare molta attenzione alla frequenza con cui si utilizza questo rimedio naturale.

Dunque, ecco perché non si dovrebbe mai usare il carbone vegetale per sbiancare i denti.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze a riguardo, consultabili qui»)

Le video guide di PdB - Iscriviti al nostro canale per seguire i nostri eventi e format

Consigliati per te