Ecco perché fa male l’uso per molto tempo dei tacchi alti e quali sono i rischi e i dolori per i nostri piedi

Il tacco alto è da sempre uno dei tratti distintivi della femminilità. Non è amato da tutte le donne, ma ce ne sono molte che lo adorano alla follia. Vuoi per dare uno slancio diverso alla propria figura, colmando quei centimetri in più che madre natura non ha donato, vuoi anche per una questione di sicurezza. Sì, perché il tacco ha anche una forte valenza psicologica. Come se dessero più valore a chi li indossa, rendendo la donna più affascinante e sensuale agli occhi degli uomini.

Chi non li ama, principalmente adduce una motivazione di scomodità. Ecco, bisogna subito dire che, come in tutte le cose, l’abuso nel portarli non fa assolutamente bene ai piedi. Soprattutto con l’andare del tempo e il passare degli anni. Un uso moderato, in occasioni speciali, momenti particolari, può essere consigliato per non avere poi determinate problematiche.

Ecco perché fa male l’uso per molto tempo dei tacchi alti e quali sono i rischi e i dolori per i nostri piedi

Uno dei più frequenti è il danneggiamento dell’intera struttura del piede, che poi può andare a ricadere su altri arti, come caviglia e ginocchia. Metatarsalgia è il nome di questo doloroso fastidio. La sollecitazione forte sulla parte terminale del piede alla lunga può essere dannosa e deve essere curata con attenzione. Anche perché potrebbe poi creare problemi posturali e quindi diffondere dolori ad altre parte del corpo.

Non solo, un altro problema che può sorgere con un uso eccessivo del tacco è quello dell’alluce valgo. La famosa cipolla che cresce vicino all’alluce. Antiestetico per eccellenza, ma anche doloroso in diversi casi. Si tratta, in sostanza, dello spostamento della falange del primo metatarso che l’uso continuo del tacco alto provocherebbe al nostro piede. Anche in questo caso, rivolgersi al proprio medico è il consiglio migliore, di certo, però, se iniziamo ad avvertire dolore, sarebbe meglio privarsi subito dei tacchi.

Dita a martello

Dall’alluce valgo al dito a martello il passo è davvero cortissimo. Anche questa patologia è riscontrabile in chi abusa di tacchi. Si tratta di una deformazione, principalmente del secondo dito del piede, che si piega in maniera innaturale, quasi a formare la lettera Z. Una sorta di scomodo artiglio che provoca dolore piuttosto intenso.

Infine, potrebbero sopraggiungere problemi anche alle unghie. Il più comune è quello dell’unghia incarnita. Con la crescita anomala e costretta, essa va a infilarsi nella carne, provocando dolori acuti. Spesso colpisce l’alluce e talvolta necessita di intervento chirurgico per la risoluzione del problema.

Ecco perché fa male l’uso per molto tempo dei tacchi alti e quali sono i rischi e i dolori per i nostri piedi, si consiglia dunque un utilizzo moderato. Due o tre ore consecutive, non di più. Oppure, se proprio vogliamo o dobbiamo indossarle per più tempo, si dovrebbe cercare una scarpa che sia il più morbida possibile in punta. Poi, a fine giornata, è sempre consigliato un pediluvio per dare sollievo ai propri piedi.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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