Ecco perché è importante capire se abbiamo avuto una contrattura o uno stiramento 

Con lo stop forzato di palestre, piscine, sport e corsi collettivi indoor, gli italiani si sono riversati in massa per le strade a fare jogging. D’altronde, ci è rimasto poco altro per sfogare le tensioni lavorative e fare un po’ di attività fisica. Il problema però è molto semplice: in tanti hanno ripreso a fare sport, magari dopo lunghi periodi di pausa. La muscolatura è andata in letargo, magari è stato aggiunto anche qualche chiletto di troppo durante le festività. Prima corsetta dell’anno ed ecco sentire uno strappo alla coscia. Cosa sarà? Il solo pensiero di andare al pronto soccorso, nel periodo della pandemia, ci fa passare la voglia di fare sport. Ecco perché è importante capire se abbiamo avuto una contrattura o uno stiramento, seguendo i suggerimenti dei nostri Esperti. Che, attenzione, non vogliono assolutamente sostituirsi al personale medico e agli strumenti di diagnosi tecnica.

Dati sempre importanti

L’insieme delle lesioni muscolari comporta circa un infortunio su tre nell’ambito sportivo sia professionistico che dilettantistico. In questo articolo vedremo la differenza tra contrattura e stiramento, cercando di analizzare cosa succede esattamente alla nostra muscolatura. Anche perché, quando ascoltiamo i bollettini medici delle partite di calcio, sentiamo sempre citare termini tecnici come: “lesione di primo o secondo grado”. Ecco perché è importante capire se abbiamo avuto una contrattura o uno stiramento, anche per il piacere di conoscere.

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Cos’è una contrattura

Alla fine, la spiegazione di una contrattura è molto più semplice di quanto possiamo immaginare. Uno sforzo eccessivo della muscolatura, con relativo carico su di essa, porta alla sollecitazione automatica del muscolo. Sentiremo un dolore generico e quasi mai localizzato nella zona specifica della contrattura. Addirittura, come avviene in molti casi, proveremo il classico irrigidimento muscolare nelle ore successive all’ infortunio. In questo caso, utilizziamo immediatamente il ghiaccio, per poi sentire il medico e concertare la terapia farmaceutica adatta. Mediamente possiamo guarire da una contrattura in un arco di tempo da una a tre settimane.

Lo stiramento

Lo dice la parola stessa, lo stiramento altro non è che l’allungamento eccessivo delle fibre muscolari. Questo avvenimento porta alla variazione della natura neuromuscolare del nostro fisico, ma senza grossi danni. A differenza della contrattura, il dolore dello stiramento è immediato e acuto e molto ben localizzato. In ogni caso, anche se ci sentissimo in grado di continuare l’attività, fermiamoci per non aggravare la situazione. Anche per lo stiramento, molto utile l’utilizzo del ghiaccio, ma altrettanto importante rivolgersi allo specialista di turno. I tempi di guarigione sono di circa due settimane. Ecco perché e importante capire se abbiamo avuto una contrattura o uno stiramento, anche per non sbagliare i tempi di recupero. E, in materia di infortuni, rimandiamo alla lettura di approfondimento su come e quando capire se abbiamo rotto il legamento crociato.

Approfondimento

Perché la rottura di questo legamento può trarci in inganno nell’immediato procurandoci poi dolore e problemi deambulatori

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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