Ecco perché dovremmo mettere degli spaghetti in una bottiglia, il motivo è sorprendente e sta facendo impazzire tutti

Simbolo per eccellenza dell’Italia, gli spaghetti sono un piatto tutto italiano imitato e invidiato in tutto il Mondo.

Che siano al sugo con l’aggiunta di gustose polpettine o con aglio, olio e prezzemolo piuttosto che amalgamati e serviti con delle veraci e gustosissime vongole fresche, poco importa è sempre l’ora di mangiare un piatto di spaghetti.

Dalla forma allungata e sfiziosa, sono prodotti esclusivamente con semola di grano duro. Inoltre, sembrerebbero il formato di pasta ideale anche per ridurre l’apporto glicemico del piatto. Infatti ecco 3 veloci e furbi trucchetti per consumarli ed evitare picchi glicemici e grasso addominale.

Ecco perché dovremmo mettere degli spaghetti in una bottiglia, il motivo è sorprendente e sta facendo impazzire tutti

Tuttavia quando si decide di portare in tavola un buon piatto di spaghetti, ci sembra sempre di cadere nello stesso errore; non bastano mai. Infatti è facile sbagliare le porzioni di spaghetti, perché anche quando sembrano tanti in realtà sono pochi. Ma allora come fare per non sbagliare la porzione di spaghetti?

Esiste un trucchetto geniale per non sbagliare la porzione di spaghetti a cui quasi nessuno pensa mai. La giusta porzione di spaghetti in realtà è contenuta in una comunissima bottiglia di plastica, esempio quella dell’acqua.

Un metodo davvero precisissimo ed innovativo che ci impedirà di sbagliare le porzioni e ci permetterà di soddisfare il palato e lo stomaco di tutti. Infatti nemmeno la bilancia è più precisa di questo banalissimo metodo.

Per ottenere la porzione giusta, basterà prendere la quantità di spaghetti che entra in una bottiglia ed impilarli nella stessa; ripetere l’operazione tante volte quanti sono i commensali.

Dunque, ecco perché dovremmo mettere degli spaghetti in una bottiglia il motivo è sorprendente e sta facendo impazzire tutti.

Curiosità culinarie

L’Italia è il produttore numero 1 di spaghetti in tutto il Mondo. Ogni anno ogni italiano consuma almeno 26 kg di spaghetti. La lunghezza del vero spaghetto è di 25 cm anche se poi ogni produttore ne modifica spessore e lunghezza in base al proprio gusto. La variante più diffusa sono gli spaghetti dalla forma quadrata così detti spaghetti alla chitarra.

Le ricette con gli spaghetti più amate e diffuse in Italia sono sicuramente quelli al sugo o con pomodorini freschi e basilico. Un’altra ricetta amatissima e gustosa sono gli spaghetti alla Nerano. Una ricetta semplice che vede protagonisti del piatto oltre gli spaghetti, le zucchine e il provolone del monaco. Gustosissimi anche all’amatriciana, alla norma, alla carbonara, alle vongole e alla cacio e pepe. Ed infine ma non per bontà, gli spaghetti allo scoglio, dove vongole, scampi, cozze e calamari si uniscono goduriosamente a dei pomodorini ciliegini freschi e a delle profumatissime foglioline di basilico.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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