Ecco perché chi ha paura dei ragni è una persona molto intelligente

Il Max Planck Institute for Human Cognitive and Brain Sciences di Leipzig in Germania ha recentemente (2017) effettuato uno studio che spiega le ragioni che si nascondono dietro alla paura dei ragni. E sarebbero sorprendenti. Dai risultati dello studio, infatti, si può evincere che chi ha paura dei ragni è una persona molto intelligente, ecco perché proveremo a spiegare nel dettaglio la scoperta.

Cos’è l’aracnofobia?

Aracnofobia è un termine che deriva dal greco e che letteralmente vuol dire paura dei ragni. Su Wikipedia si legge anche che questo tipo di fobia è una fobia irrazionale. Lo studio sopracitato in realtà dimostra esattamente il contrario. Secondo i risultati della ricerca, la paura dei ragni sarebbe insita nella specie umana. Piuttosto che una fobia irrazionale, la paura dei ragni è meglio descritta come una fobia primordiale.

Lo studio

L’indagine ha utilizzato come campione un gruppo di piccoli bimbi (avevano appena 6 mesi). L’esperimento consisteva nel mostrare ai soggetti delle foto, alcune ritraevano dei ragni, altre dei fiori. L’obiettivo era analizzare la risposta dei bambini alla visione delle immagini.

Grazie ad una tecnologia ad infrarossi è stato rilevato che nei bambini la dilatazione della pupilla si faceva più ampia quando ad essere mostrata era la foto di un ragno. Se ci si sta chiedendo come mai ci si è soffermati sulla dilatazione della pupilla, la risposta è di tipo scientifico.

Infatti, le pupille si dilatano solitamente (ma non solo) a causa del rilascio di noradrenalina. La noradrenalina è un neurotrasmettitore che viene rilasciato a seguito di uno stress fisico o psicologico. Se l’esperimento ancora non è chiaro, proveremo ad essere più analitici.

Il test sui bambini

I bambini hanno provato spavento osservando le foto che ritraevano ragni e ciò ha causato una dilatazione della pupilla. Lo spavento può essere considerato motivato in un adulto, in quanto il ragno, in alcuni casi, può costituire una minaccia per la vita. O ancora, può essere irrazionale se si è in presenza di un ragno piccolo e innocuo. Nei bambini lo spavento non poteva essere né motivato (i bambini non sanno che un ragno può costituire pericolo) né irrazionale.

Gli scienziati hanno quindi ipotizzato che gli esseri umani conservino un istinto ancestrale che induce a percepire determinati animali come una minaccia. In altre parole, la paura può avere origini evolutive, specie se serve a garantire la sopravvivenza della specie. Ecco perché chi ha paura dei ragni non è irrazionale, ma è una persona (evolutivamente) molto intelligente. Se si desidera allontanare i ragni da casa, qui delle possibili soluzioni.

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