Ecco perché abbiamo paura, fobie e spesso esageriamo i rischi

Per rendersi conto dell’ampiezza del fenomeno basta fare una ricerca su Google. Tra le cose più cercate dagli italiani c’è “perché ho paura di tutto”, “perché ho paura di guidare”. “perché ho paura di morire”, già più comprensibile è però preceduta dal “perché ho paura di telefonare” e dal “perché ho paura del mio futuro”.

Noi di Proiezioni di borsa abbiamo già provato a rispondere alla domanda “perché ho paura del buio” (consultabile qui), che segue la romantica domanda “perché ho paura di innamorarmi”.

Com’è possibile che abbiamo così paura noi umani? Siamo attanagliati da mille e una notte di paure, chi più chi meno. Sorprendentemente, una ragione c’è e gli scienziati l’hanno individuata. Ecco perché abbiamo paura, fobie e spesso esageriamo i rischi.

Evoluzionismo

L’idea generale arriva da Darwin. Noi siamo il frutto di migliaia di anni di evoluzione. Ciò che pensiamo, come ci comportiamo e cosa facciamo è il frutto di migliaia di combinazioni genetiche.

Noi siamo quelli che “ce l’hanno fatta”, e quindi le nostre abitudini e i nostri pensieri, per ora, sono quelli che più si adattano all’ambiente circostante.

In particolare, le nostre paure e le nostre fobie sono state fondamentali per farci sopravvivere. Un esempio su tutti è la vertigine. Quando ci avviciniamo ai bordi di alture importanti, ci viene per l’appunto la vertigine. Questa sensazione è stata fondamentale per non farci cadere e quindi ammazzare.

Inoltre, l’accademico francese Bronnier ci racconta che un oggetto che si avvicina a noi lo percepiamo più vicino di quanto in realtà sia. Fondamentale in un mondo di cacciatori e raccoglitori che viveva di lotta per la sopravvivenza. Una freccia di troppo e saremmo morti.

In un certo qual modo, gli esseri umani che avevano meno paura di tutto si sono estinti: noi siamo il frutto dell’evoluzione degli ominidi più impauriti. Ecco perché abbiamo paura, fobie e spesso esageriamo i rischi.

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