Ecco l’ingrediente segreto per pulire efficacemente i funghi sporchi, senza farli annerire, più un trucco per conservarli a lungo

Tra tutti i funghi commestibili, quelli champignon sono sicuramente i più utilizzati ed apprezzati al mondo. Questo perché sono facilmente reperibili tutto l’anno e sono molto semplici da maneggiare in cucina.

Vengono venduti in qualsiasi supermercato sia congelati, che freschi. Ed in quest’ultimo caso possiamo trovarli già puliti, oppure sporchi. In base a questa differenza, ovviamente, i costi sono un po’ più diversi.

Se si vuole risparmiare qualcosina, infatti, è meglio comprare confezioni di funghi champignon sporchi per poi pulirli a casa. Per questo motivo, ecco l’ingrediente segreto per pulire efficacemente i funghi sporchi, senza farli annerire, più un trucco per conservarli a lungo.

Come pulire i funghi champignon

Innanzitutto, è bene precisare che non bisogna lavare i funghi champignon sotto l’acqua corrente. Questo discorso vale anche per qualsiasi altro tipo di fungo.

La fase di pulizia consiste nello staccare il gambo dalla testa, con un piccolo movimento rotatorio.
Fatto ciò, bisogna togliere la pellicola che riveste il cappello del fungo. Si parte dalla base, con un la lama di un coltellino, fino in cima.

E il gambo? Ovviamente non si butta via niente. Tagliamo la parte terrosa e sempre con il coltellino andiamo a grattare la superficie.

Ecco cosa succede una volta puliti i funghi

Abbiamo visto quindi come pulire funghi. Il problema è che mentre si fa questa operazione, questi tendono ad annerirsi. Come accade per i carciofi ed altri alimenti, a contatto con l’aria subiscono il classico processo di ossidazione.

Infatti, man mano che vengono puliti, sbucciati e tagliati in pezzi più piccoli, i funghi vanno immersi in una ciotola di acqua fredda. In aggiunta, bisognerà diluirci del succo di limone.

Una volta finito, bisogna lasciarli asciugare, facendo perdere tutti i residui di acqua.
Quindi, ecco l’ingrediente segreto per pulire efficacemente i funghi sporchi, senza farli annerire, più un trucco per conservarli a lungo. Su questo ultimo punto, vediamo subito come fare.

Come conservarli

Il consiglio è quello di consumare i funghi freschi, appena comprati. Se questo non è possibile, possono essere riposti in frigorifero, ma non più di 3-4 giorni.

In alternativa possiamo congelarli. Una volta cotti, solo sbollentati in padella senza aggiunta di ulteriori liquidi, lasciamo raffreddare a temperatura ambiente.
Fatto ciò, basterà riporli in dei sacchetti per freezer e scongelarli al bisogno, riversandoli direttamente in padella. Una volta scongelati, raccomandiamo vivamente di non ricongelarli più.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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