Ecco le migliori cioccolaterie in cui fare una tappa obbligatoria se siamo in visita a Torino

Cosa c’è di meglio di una tazza di cioccolata calda per riprendersi dal freddo invernale? La tradizione cioccolatiera del capoluogo piemontese ha una storia antichissima. Sembra che la scintilla tra i due sia scoccata alla fine del XVIII secolo quando proprio a Torino fu ideato il modo di rendere il cioccolato liquido solido e di trasformarlo in una tavoletta. E poi questa città è la patria del gianduiotto, il famoso cioccolatino a barchetta composto da cioccolata al gianduia fatta con la nocciola Tonda Gentile del Piemonte.

Entrare nelle storiche cioccolaterie sarà come fare un salto indietro nel tempo e nel gusto

La produzione di cioccolato in Piemonte non ha eguali, considerando anche la storia industriale che la precede. L’azienda Ferrero è una delle più famose al Mondo. L’ex capitale del regno sabaudo è popolata da locali, bar, pasticcerie e cioccolaterie dove l’oro nero torinese la fa da padrone. Ecco allora le migliori cioccolaterie in cui fare una tappa obbligatoria se siamo in visita a Torino.

Il marchio Caffarell è partito da un piccolo laboratorio di cioccolato aperto nel 1846 da Paul Caffarell e dal figlio. I due cioccolatieri inventano il gianduiotto e aprono la strada ad una tradizione che ha reso il Piemonte famoso in tutto il Mondo. Il laboratorio è ancora in Via Bablis nel quartiere San Donato, esattamente dove era la sede iniziale.

La fabbrica del cioccolato Peyrano nasce nel 1915 in corso Moncalieri. Dalla produzione di caramelle Lucia Peyrano passa a quella di cioccolato dopo la Seconda Guerra Mondiale e diventa un simbolo di Torino. Tra noci, nocciole, gianduiotti, cremini, tartufini e chi più ne ha più ne metta, entrare in questa storica cioccolateria è un vero e proprio tuffo nel cacao.

Gli arredi, le pareti meravigliose e i lampadari del Caffè Baratti & Milano sembreranno farci tornare indietro al 1858, anno della sua apertura. Se vogliamo rivivere le atmosfere di quegli anni, una cioccolata calda all’interno di uno dei locali più belli e storici di Torino è l’ideale. Si trova a Piazza Castello e un ingresso si apre nella meravigliosa Galleria Subalpina.

Un altro tuffo super goloso nel tempo e nelle prelibatezze è da Pfatish. Già l’esterno di questa pasticceria, con la vecchia insegna e le vetrine piene di scatole di cioccolatini e dolci, ci farà venire l’acquolina in bocca. Sarà un sogno assaggiare i dolciumi, le pastarelle, le torte e il famoso liquore Bicerin.

Ecco le migliori cioccolaterie in cui fare una tappa obbligatoria se siamo in visita a Torino

La modernità incontra la tradizione alla cioccolateria Guido Gobino, uno dei maitre chocolatier più famosi del Mondo. Tavolette di cioccolata con caramello salato, accosti particolari, contrasti di sapori, il tourinot maximo e il cremino al sale sono tra le meraviglie da degustare in Via Langrange.

La passione e la storia del cioccolato passano anche per il nome Venchi. Questo marchio comincia nel 1878 quando Silvano Venchi apre una cioccolateria nel centro di Torino. Nocciole tritate, caramelle ricoperte al fondente, cremini bianchi e praline, una varietà incredibile che troviamo ancora oggi tra i cioccolatini e le stecche dei locali Venchi sparsi in tutta Italia. Tra il chocoviar crème Brulée, il cubotto, il nougatine e i cioccolatini al rhum entrare da Venchi sarà come varcare le soglie della Fabbrica di Cioccolato di Willie Wonka.

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