Ecco la temperatura giusta per avere un’ottimo vino e sorprendere gli ospiti

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In questo articolo, il team di ProiezionidiBorsa vuole mostrare ai Lettori alcuni trucchi per servire il vino alla temperatura ottimale per esaltarne i sapori. Per gli intenditori ma anche per gli assaggiatori occasionali, infatti, la temperatura con la quale si presenta una delle bevande alcoliche più famose di tutti i tempi, è fondamentale. Perché? I motivi sono molteplici e riguardano innanzitutto il sapore e le sensazioni che suscita. Il vino, dunque, che generalmente è frutto della fermentazione totale oppure parziale dell’uva o del mosto, possiede le sue caratteristiche e devono essere rispettate. Ad esserne convinti sono molti esperti in materia che mettono in guardia dai classici errori commessi per convinzioni tramandate negli anni ma per loro errate. Dunque, ecco la temperatura giusta per avere un’ottimo vino e sorprendere gli ospiti.

Cambia la percezione del vino ma non solo

Secondo la scienza, servire un determinato prodotto ad una temperatura specifica piuttosto che ad un’altra cambia non solo la sensazione di ciò che si degusta in quel momento ma modifica anche chimicamente il cibo o la bevanda in questione.

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Il vino a “temperatura ambiente” va bene?

A far storcere il naso ai nuovi esperti della viticoltura e dell’enologia, l’eterna lotta tra la tradizione e l’innovazione. Più precisamente la concezione incriminata è quella che veniva tramandate nelle generazioni passate e che riguarda la conservazione del vino a temperatura ambiente. Per le nuove generazioni, questo concetto andrebbe rivisitato in quanto è cambiata, nel frattempo, proprio la tipologia di abitazione. Prima molto più alta, fresca e umida. Oggi, la temperatura degli ambienti delle stanze è decisamente più alta. Per questo motivo bisognerebbe abolire l’ormai obsoleta conservazione del vino a “temperatura ambiente” e optare per una conservazione in frigorifero ma non per tutte le tipologie di vino.

Secondo gli esperti dell’Associazione Nazionale Produttori Vinicoli e Turismo del Vino (Assovini), bisognerebbe rispettare queste piccole e semplici regole prima di versare un vino. Innanzitutto, è necessario capire la tipologia di vino e quindi la rispettiva temperatura, adatta per esaltarne i sapori.

a) Per gli spumanti secchi, la temperatura ideale per essere servito è quella di 4-6°C.

b) Per gli spumanti dolci e vini frizzanti la temperatura ideale è di 6-8°C.

c) Per i vini bianchi e vini rosati giovani, 8-10°C.

d) Per i vini bianchi strutturati ed evoluti, vini passiti e liquorosi bianchi,10-12°C.

e) Per i vini rosati strutturati, vini rossi delicati e poco tannici, 12-14°C.

f) Per i vini rossi di media struttura e tannicità, vini passiti e liquorosi rossi, 14-16°C.

g) Infine, per i vini rossi evoluti, di grande struttura e tannicità, 16-18°C.

Se “Ecco la temperatura giusta per avere un’ottimo vino e sorprendere gli ospiti” è stato utile, si consiglia anche “Se sei stufo della solita pasta ecco quello che fa per te“.

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