Ecco la ricetta per cucinare il polpo in modo perfetto e gustoso senza che risulti gommoso e che lascerà tutti a bocca aperta

Versatile e amico di una dieta sana: è il polpo, un cefalopode eccezionale nella preparazione di piatti di mare, purché venga cotto nel modo giusto. La difficoltà nel cucinare il polpo, infatti, sta nel rischio che risulti gommoso, per via della rigidità delle sue fibre. Ecco perché in alcune regioni – come in Puglia – il polpo, una volta pescato, viene “sbattuto” o “arricciato” sugli scogli. Questa operazione, molto folkloristica, infatti, allenta le fibre del polpo appena pescato rendendolo morbido e meno stopposo. Un’alternativa casalinga, sicuramente più semplice da mettere in pratica, è riporre il mollusco nel freezer: basta anche una sola notte per renderlo morbido e tenero. L’acqua contenuta in grandi quantità nel polpo, infatti, si ghiaccia, il polpo si gonfia e le fibre si distendono. In alternativa, si può optare per un prodotto congelato, avendo cura di farlo scongelare una notte in frigorifero.

Naturalmente anche la cottura sarà fondamentale affinché non risulti stopposo o duro. Ecco allora la ricetta per cucinare il polpo in modo perfetto e gustoso senza che risulti gommoso e che lascerà tutti a bocca aperta.

Ecco gli ingredienti per 4 persone

a) 1,2 kg di polpo di piccole dimensioni;

b) 800 gr di pomodorini;

c) 30 olive di Gaeta denocciolate;

d) 3 spicchi di aglio;

e) 2 cucchiai di capperi;

f) prezzemolo;

g) olio evo;

h) peperoncino;

i) sale e pepe.

Procedimento

Puliamo i polpi e laviamoli sotto l’acqua corrente. Laviamo il prezzemolo e tritiamolo con uno spicchio di aglio. Dissaliamo i capperi. Mettiamo nella testa dei polpi il trito di prezzemolo e aglio, le olive e metà dei capperi e chiudiamo con uno stecchino.

Disponiamo i polpi a testa in giù in una casseruola a fondo spesso (o in una pentola di coccio) in cui era stato posto olio e aglio. Aggiungere il pepe e il peperoncino spezzettato. Poniamo sul tegame un telo umido e fermiamolo con un giro di spago. Chiudiamo con il coperchio e lasciamo cuocere per 30/40 minuti a fuoco basso, muovendo la pentola di tanto in tanto.

Nel frattempo, cuociamo in una padella i pomodori tagliati a metà, con un filo di olio e lo spicchio di aglio. Schiacciamo il dorso dei pomodorini con la forchetta e saliamo (senza esagerare, perché bisogna considerare la sapidità dei capperi). Aggiungiamo i pomodorini ai polpi, aggiungiamo i capperi e le olive rimaste, regoliamo di sale e facciamo cuocere per altri 20/30 minuti. Spolveriamo con il prezzemolo rimasto.

Ecco la ricetta per cucinare il polpo in modo perfetto e gustoso senza che risulti gommoso e che lascerà tutti a bocca aperta.

Approfondimento

Basta questo semplice trucco per evitare che le melanzane assorbano troppo olio durante la frittura e averle sempre dorate e croccanti.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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