Ecco la giusta quantità di gelato che i bambini possono mangiare senza preoccupazioni 

Con l’arrivo dell’estate la nostra alimentazione si arricchisce di una dolce tentazione a cui è difficile resistere: il gelato. Un piacere per il palato, promosso anche dai nutrizionisti che lo definiscono un alimento in grado di sostituire, in alcuni casi, un pasto completo. Una regola di massima che può essere applicata anche per il gelato confezionato, ancora adesso catalizzatore di tantissimi dubbi circa la sua salubrità.

In realtà, l’IGI (Istituto del Gelato Italiano), nato 30 anni fa per promuovere la corretta conoscenza dei prodotti, ha smentito una serie di bufale. Ad esempio, il gelato confezionato non contiene conservanti, in quanto la sua conservazione ha bisogno solo della continuità della catena del freddo. Nel nostro Paese, inoltre, eventuali additivi sono impiegati in quantità inferiori rispetto a quanto consentito dalla normativa europea. Inoltre si tratta di additivi che sono tutti riportati sulle etichette. Sfatati i dubbi e le ombre sui gelati confezionati, veniamo ora a un altro aspetto, ovvero le porzioni che si possono mangiare.

Ecco la giusta quantità di gelato che i bambini possono mangiare senza preoccupazioni

Il gelato, si sa, resta uno degli alimenti preferiti dei bambini. Ne consumerebbero in quantità industriali, senza alcun freno. Ma sebbene il gelato sia un’ottima scelta per gli spuntini, è fondamentale puntare sul prodotto giusto in relazione alla porzione, all’età del piccolo e al momento del consumo.

In una dieta equilibrata, il gelato può essere consumato 2/3 volte a settimana, fermo restando che l’altro spuntino della giornata dev’essere di frutta fresca. Inoltre, deve costituire (come qualsiasi merenda) circa il 10% del fabbisogno energetico giornaliero. Questo dato ci aiuta a comprendere quale sia la giusta quantità di gelato che i bambini possono mangiare senza preoccupazioni, in base alla loro età. Vediamole nel dettaglio.

Le fasce d’età dai 2 agli 11 anni

Per i bambini più piccoli (2-3 anni) è meglio consumare una pallina di gelato (circa 110 calorie) di fiordilatte. Dai 4 ai 6 anni la giusta quantità corrisponde a uno stecco di gelato al latte ricoperto di cioccolato (circa 150 calorie). Dai 7 agli 11 anni una coppetta all’amarena (circa 200 calorie).

Le fasce d’età dai 12 ai 17 anni

Gli adolescenti dai 12 ai 14 anni possono mangiare, senza alcuna preoccupazione, un sandwich di gelato (biscotto+gelato) di circa 260 kcal.  Da 15-17 anni si può arrivare a una coppa di 3 gusti (circa 150 gr di gelato) per circa 280 calorie.

Comunque è bene specificare che questi elencati sono degli esempi su come introdurre il gelato nella dieta di bambini e adolescenti nelle diverse età, come indicato dal dossier IGI Nutrizione & Gelato.

Approfondimento

Nessuno crederà mai che l’ingrediente segreto di questo gustosissimo dolce sia una semplice zucchina

 

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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