Ecco il vero motivo per cui Natale si festeggia proprio il 25 dicembre

Ogni anno, intorno a metà novembre, incantati dai colori dell’autunno iniziamo a respirare la magia del Natale. Insieme al tempo, le nostre città si trasformano e nonostante l’avvento dell’inverno diventano calde e accoglienti. Passiamo dai colori estivi alle foglie autunnali che cadono. Rosso, arancione e giallo sono i colori predominanti. Poi arriva finalmente dicembre e tutto cambia nuovamente, ecco che inizia il periodo invernale. Ci immergiamo nelle luci colorate, nelle vetrine addobbate a festa, nella magia dei mercatini tradizionali. Per l’occasione trasformiamo le nostre case che con alberi di Natale, presepi, luminarie e tavole imbandite diventano parte integrante di questa magia. Tra abbondanti mangiate e pacchetti da scartare, ci riscopriamo più buoni, più affettuosi e più fraterni e ricerchiamo con gioia il piacere di stare con i nostri cari.

La notte del 24 dicembre, la magia si fa realtà e i nostri cuori si aprono alla tenerezza e all’amore per la famiglia. Se siamo fortunati, in questo periodo il cielo ci offre della sorprese come la cometa Leonard , e si sa, che Natale sarebbe senza cometa? Ecco il vero motivo per cui Natale si festeggia proprio il 25 dicembre, che non riguarda solo la religione.

Le origini tra fede tradizione e astronomia

Durante l’anno, nelle nostre tradizioni, festeggiamo parecchie ricorrenze. Il Natale è indubbiamente quella che ci affascina e rallegra di più. Rappresenta, per la religione cattolica, la Nascita di Gesù e storicamente l’inizio dell’epoca cristiana. Ma ci siamo mai chiesti quali origini ci siano dietro a questa festività? Perché lo festeggiamo sempre lo stesso giorno, rispetto invece alla Pasqua che non ha una data fissa?

Ecco il vero motivo per cui Natale si festeggia proprio il 25 dicembre

La risposta si trova negli astri. I nostri antenati ci hanno insegnato la misura del tempo e delle stagioni, le nostre vite sono legate al sole e al suo ciclo rotatorio. In epoca contemporanea, durante questo periodo dell’anno, intorno al 21 di dicembre, infatti, avviene un importante fenomeno: il solstizio di inverno. In questo periodo il sole tocca il punto più basso sopra in nostro orizzonte, è il motivo per cui le giornate sono più corte. Quando arriva il giorno del solstizio, il sole sembra fermarsi, per poi riprendere il proprio cammino verso l’alto.

Cosa succede una volta passato il solstizio di inverno? Il sole diventa più alto e le nostre giornate si allungano, accompagnandoci nel lento percorso verso la primavera. I nostri antenati hanno visto così in questo giorno, la rinascita della luce, il risorgere del sole e la nascita della vita. Questo, duemila anni fa, a livello astronomico, succedeva il 25 dicembre, ecco perché lo consideriamo da duemila anni il giorno della nascita di Gesù e quindi della vita. Per questo è giusto festeggiare il Natale come la rinascita, la nuova nascita, ma anche per il fatto che le giornate iniziano ad allungarsi. Questo vuol dire solo una cosa: la primavera sta arrivando.

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