Ecco il trucco che pochi conoscono per evitare che l’orchidea perda i fiori o che le foglie e lo stelo ingialliscano e diventino molli

Tra le piante più belle che esistano in natura, un posto di assoluto rilievo spetta all’orchidea. Molti di noi l’avranno ricevuta in regalo almeno una volta nella vita o l’avranno comprata a qualcuno.

È sempre un’ottima idea quella di regalare un’orchidea, anche se bisogna fare attenzione, perché potrebbe scatenare queste allergie.

In generale, comunque, si tratta di una pianta davvero straordinaria, che ben si adatta all’arredamento. Dopo averla portata a casa nostra, però, potrebbe capitare che la pianta inizi a perdere i fiori.

Ciò potrebbe accadere per tanti motivi, molto diversi tra loro. Potrebbe succedere per cause naturali, perché è normale che i fiori appassiscano dopo un po’ di tempo.

In realtà, però, se ben curata, la nostra orchidea può mantenere i suoi fiori addirittura per 2 mesi. Altre volte, invece, sfiorisce per colpa di questo stupido errore che commettono quasi tutti.

Ecco la soluzione per mantenere l’orchidea bellissima per molto tempo

Coltivare un’orchidea non è una missione impossibile come molti credono, ma bisogna fare attenzione ad alcuni dettagli.

In particolare, un tasto dolente per molte persone riguarda l’innaffiatura. Tante persone rischiano di rovinare la propria orchidea proprio a causa della confusione che domina su questo punto.

Vediamo come procedere, con questo segreto conosciuto e sfruttato dagli esperti del verde nei centri giardinaggio.

Ecco il trucco che pochi conoscono per evitare che l’orchidea perda i fiori, o che le sue foglie e lo stelo ingialliscano o diventino molli

La nostra orchidea ama particolarmente l’umidità. Per questo motivo gli ambienti migliori in cui potremo posizionarla saranno il bagno e la cucina.

Specifichiamo, però, che il modo migliore per innaffiare la nostra orchidea è quello di immergerla in un contenitore contenente acqua tiepida. Dovremo assicurarci che tutto il vaso dell’orchidea sia ricoperto dall’acqua e lasciare il tutto in questa posizione per 1 ora e mezza circa.

Alla fine, poi, dovremo scolare il vaso per eliminare l’acqua in eccesso e riposizionarlo nella sua postazione abituale. Ecco il trucco che pochi conoscono per curare al meglio le bellissime orchidee.

Una dritta in più 

Un altro elemento fondamentale per far vivere bene e a lungo l’orchidea è crearle un substrato adatto alla sua struttura.

La particolare anatomia delle sue radici richiede un terriccio composto da corteccia di pino e torba. Le radici dell’orchidea si aggrapperanno ai pezzi di corteccia, e avranno accesso ad aria e ossigeno.

Inoltre, dovremo ricordarci di sostituire il vecchio terreno con quello nuovo, in media ogni 12-24 mesi, in base alla qualità dello stesso.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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