Ecco il segreto degli chef per rendere il polpo tenero, più una ricetta che sbalordirà

Il polpo è un cefalopode molto apprezzato in ambito culinario, poiché versatile e molto fresco. Soprattutto in estate, si può gustare come uno degli ingredienti principali dell’insalata di mare.

I pescatori professionisti sostengono che per pescare il polpo bisogna stazionare nelle rocce, poiché esso predilige gli scogli per potersi nascondere. A luglio, poi, si trovano più facilmente quelli di grandi dimensioni. Per pescare il polpo non c’è bisogno della canna da pesca, ma di un filo di nylon al quale mettere il piombo nell’estremità e la cosiddetta polpara. Si tratta di uno strumento composto da circa 6/8 ami, nel quale il polpo si attacca una volta che afferra l’esca. Utilizziamo granchi o pesci e infine una pezza bianca per attirarlo.

Non sarà più gommoso

Capita, a volte, che sotto i denti il polpo risulti gommoso e duro. Come facciamo affinché sia morbido per gustarlo al meglio?

Il segreto per rendere tenero il polpo affinché sia più apprezzato è quello di sbatterlo un paio di volte su una superficie piana come facciamo per l’impasto della pizza. Dopo di che, il polpo deve essere cucinato nella sua stessa acqua per mantenere tutto il suo sapore.

Ecco il segreto degli chef per rendere il polpo tenero più una ricetta che sbalordirà

Ecco il segreto degli chef per rendere il polpo tenero, più una ricetta che sbalordirà, cioè gli inimitabili purpiceddi murati siciliani. Gli ingredienti sono:

  1. 1 kg di polipetti;
  2. ½ bicchiere di vino bianco;
  3. 600 gr di pomodoro pelato;
  4. olio extra-vergine d’oliva;
  5. prezzemolo;
  6. cipolla;
  7. uno spicchio d’aglio;
  8. sale;
  9. un pizzico di bicarbonato.

Procedimento

In una pentola facciamo soffriggere l’aglio e la cipolla fino a raggiungere la doratura, aggiungiamo il pomodoro pelato, sale e un pizzico di bicarbonato. Mescoliamo e lasciamo cuocere per qualche minuto e aggiungiamo il vino bianco. Facciamo sfumare e aggiungiamo i polipetti, chiudiamo con il coperchio e lasciamo cuocere a fuoco basso per circa un’ora. Ultimiamo con prezzemolo tritato e serviamo.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

Consigliati per te