Ecco il bellissimo parco naturale in cui gustare i buonissimi cibi della tradizione

Settembre è alle porte e con lei i primi sentori dei sapori e degli odori autunnali. Proprio per questo motivo questo mese è perfetto per riscoprire la natura e i sapori più autentici della nostra penisola. Oggi andremo alla scoperta di un luogo capace di unire questi due ingredienti creando un mix irresistibile e assolutamente da scoprire. Allora, ecco il bellissimo parco naturale in cui gustare i buonissimi cibi della tradizione. Vediamo subito di cosa si tratta.

È in arrivo la stagione del vino e del buon cibo

L’estate è quasi finita ma non c’è di che disperarsi. Infatti, il mese di settembre è perfetto sia per potersi dedicare alla buona cucina sia per approfittare delle ultime giornate di bel tempo. Noi di ProiezioniDiBorsa lo sappiamo e abbiamo voluto spiegare ai nostri Lettori perché andare in vacanza in questo periodo potrebbe essere una buona idea. Ad esempio, come abbiamo spiegato in un precedente articolo, pochi lo sanno ma settembre potrebbe essere il mese perfetto per visitare quest’isola stupenda. Oggi invece andremo alla scoperta di un bellissimo angolo della nostra penisola, ossia del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Qui ci si potrà perdere tra 22 tipologie di habitat differenti e scoprire le orme di tantissime specie animali protette. Parliamo, ad esempio, del conosciutissimo lupo appenninico, come anche del meno famoso ma non per questo meno interessante orso bruno marsicano. Inoltre, visitando il parco sarà possibile riscoprire il patrimonio gastronomico tipico di questa bellissima terra.

Ecco il bellissimo parco naturale in cui gustare i buonissimi cibi della tradizione

Andiamo allora alla scoperta dei prodotti tradizionali che fanno di questo parco una meta perfetta per gli amanti della buona cucina. Iniziamo dai formaggi, alimenti tipici di una zona caratterizzata da forti tradizioni pastorali. Tra questi spicca il Conciato di San Vittore, antichissimo prodotto caseario ovino che viene prodotto attraverso l’utilizzo di ben 15 differenti erbe aromatiche e spezie. Sono inoltre da provare i vari pecorini prodotti nella zona, tra cui spiccano quello di Capracotta e del Maltese. Nel caso si decidesse di visitare il parco si dovrebbero anche provare i piatti a base di tartufo e il tipico prosciutto di Guarcino. Infine, gli amanti dei dolci non dovrebbero perdersi il torrone di Alvito, prodotto la cui storia sembra risalire al ‘700.

Approfondimento

Ecco gli itinerari perfetti per affrontare al meglio i cambiamenti del mese di settembre

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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