Ecco i semplici passi alla portata di tutti se ci si danneggia l’alzacristalli dell’auto

Guidare l’auto può essere una enorme comodità, ma talvolta è anche fonte di tanti grattacapi. Spesso la differenza tra una e l’altra cosa sta nella manutenzione e nella capacità di improvvisare di fronte ai problemi. E quando si tratta di problemi, poche cose sono fastidiose come i guasti al meccanismo del finestrino.

Problemi che in genere diventano ancora più gravi se capitano al momento sbagliato, per esempio all’inizio di un temporale o in pieno inverno. Ma c’è sempre speranza: ecco i semplici passi alla portata di tutti se ci si danneggia l’alzacristalli dell’auto.

Nella maggior parte dei casi ormai in quasi tutte le auto il movimento del finestrino è comandato elettronicamente. Ed è proprio il motorino del vetro del finestrino in generale il principale indiziato. I sintomi sono chiari: il vetro si alza troppo lentamente o solo fino a un certo punto. Altre volte potrebbe non rispondere a nessun comando e rimanere in posizione aperta o chiusa.

Ecco i semplici passi alla portata di tutti se ci si danneggia l’alzacristalli dell’auto

Come in quasi tutti i problemi di natura elettrica dell’auto, una delle soluzioni più probabili è agire sulla scatola dei fusibili. Grazie al manuale della nostra auto (in genere è nel cruscotto o nel vano portaoggetti) dobbiamo trovare l’elenco dei fusibili e scoprire la sigla di quello che ci interessa.

Una volta memorizzata la sigla potremo aprire la scatola dei fusibili, che in genere è sotto il volante, ed estrarre con grande delicatezza il fusibile. Se il danno stava qui, basta procurarsi un altro fusibile e il gioco è fatto. È importante però controllare che l’amperaggio e le caratteristiche del nuovo fusibile siano uguali a quello precedente, o rischieremo di danneggiare l’impianto elettrico.

Se invece il problema è di natura meccanica e non elettrica, ci conviene controllare bene lungo l’alloggiamento dei vetri, e in particolare negli strati di gomma che sigillano il finestrino. Può succedere che qualcosa finisca dentro queste intercapedini, bloccando il movimento del vetro. Se abbiamo a che fare con un ostacolo solido, rimuoviamolo, magari con l’aiuto di un cacciavite. Se invece il problema è di sporco o di grasso, la cosa migliore è applicare un solvente (va bene anche del comune acetone per lo smalto) e dare una bella pulita alla guarnizione.

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