Ecco i migliori 3 consigli per cucinare correttamente questo prezioso cereale che fa bene alla salute e non fa ingrassare

Ci sono molti cereali che ormai conosciamo e che apportano molti utili nutrienti al nostro organismo. Ma spesso alcuni di questi sono nemici della linea. C’è invece un cereale molto prezioso e molto buono per la nostra salute che vale la pena conoscere a fondo. La quinoa è uno dei pochi vegetali che meriterebbe di diventare un alimento regolare della nostra dieta. Anche se con qualche accorgimento. In realtà è una verdura affine a un cereale anche se non lo è, si tratta infatti di una pianta che appartiene alla stessa famiglia di cui fanno parte gli spinaci e le biete. È quindi considerata insieme al grano saraceno e l’amaranto uno pseudocereale.

La quinoa è una pianta che veniva consumata già nell’antichità da molte popolazioni del sud America. Gli Inca, ad esempio, la chiamavano la pianta madre, perché considerata un dono degli dei. Infatti, questo alimento era molto importante poiché ricco di proteine, che a quei tempi non erano facili da trovare.

Ma anche oggi riuscire a sfruttare le proteine vegetali è molto importante e migliorativo per la nostra salute. E quindi ecco i migliori 3 consigli per cucinare la quinoa. Perché molto spesso incorriamo in banali errori che ne compromettono la cottura. Rendendola o troppo molle, oppure utilizzando metodi di cottura che rovinano le sue innumerevoli proprietà nutritive.

Lavarla accuratamente

Per prima cosa è molto importante lavare i chicchi di quinoa sotto acqua corrente. Dovremo fare questa operazione in modo molto accurato. Perché così facendo andremo ad eliminare la presenza della saponina, che lascerebbe un sapore amaro e poco piacevole in bocca.

Tostare i chicchi prima di cuocerla

Questo passaggio è fondamentale prima di decidere con quale tipo di cottura vogliamo cuocere la nostra quinoa. Questo perché, tostandola in padella con un filo d’olio per qualche minuto, andremo ad esaltare il gusto dei chicchi. Che oltretutto, indurendosi, un po’ eviteranno di sfaldarsi durante la successiva cottura.

Ecco i migliori 3 consigli per cucinare correttamente questo prezioso cereale che fa bene alla salute e non fa ingrassare

Meglio cuocerla poi al vapore. Per questo tipo di cottura è necessario un cestello bucato in metallo. Se non ne abbiamo già uno a disposizione, se ne trovano facilmente in tutti i negozi di casalinghi. Mettiamo in una pentola abbastanza capiente un poco di acqua, che facciamo bollire. Una volta che sarà in ebollizione, mettiamo la quinoa nel cestello e appoggiamolo sopra l’acqua bollente. In questo modo il vapore cuocerà lentamente la quinoa a fuoco basso. Il tempo di cottura è di circa 20 minuti.

Come abbiamo detto, quindi, la quinoa è un alimento molto utile per la nostra salute e anche in grado di aiutarci con la linea. Aiuterebbe infatti ad aumentare il metabolismo e a tenere sotto controllo il colesterolo. Però dobbiamo tenere presente che non bisogna mai eccedere nel consumo di un alimento. E in particolare chi soffre di calcoli renali dovrebbe limitare il consumo di quinoa. Questo perché contiene delle sostanze chiamate ossalati che non fanno bene a questi soggetti.

Lettura consigliata

Per dimagrire non serve solo fare le diete, ma potrebbe essere utile anche mangiare questo frutto esotico crudo a colazione, pranzo o cena

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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