Ecco i dieci panettoni più pazzi dell’anno

Noi ci arrovelliamo per lavorare da soli, almeno tre volte, la pasta madre e fare uno per uno tutti i canditi. Intanto qualcuno, con un click sullo smartphone, si diverte a ordinare il panettone più pazzo dell’anno a pasticceri e chef. Per aggiudicarsi il più esclusivo e il più costoso. Anche se il Covid stoppa feste e cenoni, il dolce meneghino non si può cancellare.

E il simbolo commerciale del Natale 2020 quest’anno supera sé stesso: si copre d’oro alimentare, si veste di diamanti, diventa salato e abitato da ogni tipo di crema, frutta o verdura. Ecco i dieci panettoni più pazzi dell’anno ai quali ispirarsi per stupire gli ospiti, secondo gli Esperti di ProiezionidiBorsa.

Dolci e tradizionali ma non troppo

Se ci togliete il Natale, ci prepariamo alla Pasqua. In segno di protesta nei confronti di messe anticipate e cenoni distanziati, ecco il panettone che si veste già da colomba. Anticipa la festa che ci vedrà finalmente liberi dal morbo, con interno tradizionale e cupola ricoperta di glassa alle mandorle e nocciole intere. Oppure glassa alle mandorle e granella di pistacchio.

Dalla Sicilia i panettoni profumatissimi con i canditi di pesca e i pistacchi di Bronte, copertura di cioccolato bianco o fondente. I bibliofili apprezzeranno il panettone Sciascia all’arancia rossa e cioccolato all’uovo di Modica. Per gli amanti dei cocktail, il panettone farcito di crema al rum o di crema ganache all’irish cream, con copertura al cioccolato bianco e chicchi di cioccolato e caffè.

Gli sfizi salati e gourmet

Spopola già da un anno il panettone napoletano “caponata” totalmente vegetariano, con melanzane candite e pomodori secchi, olio extravergine di oliva, aglio e copertura di origano e peperoncino.

Altrimenti ecco il panettone montanaro con funghi trifolati, crema di fontina o provolone, cubetti di pancetta saltata. La calotta si decora con formaggio fuso, funghi e prezzemolo.

I panettoni cult delle cooking star

Tutti gli chef televisivi, da Cracco a Cannavacciuolo a Barbieri a Romito e Alajmo hanno lanciato i propri panettoni, rivisitando a piacere l’antica ricetta milanese.

Alcuni con farciture esclusive, altri con scatole design o in metallo, tutte da ammirare e conservare. Per gli amanti dell’opera, a Venezia di Otello è nato il Moro, un panettone dall’impasto scuro al cacao. Con lievitazione esasperata a 24 ore (per tirare l’alba) e farcitura di marasche. Mentre in Sicilia si festeggia col Bellini, il panettone al mandarino e uvetta dedicato al grande compositore catanese.

Ecco i dieci panettoni più pazzi dell’anno

Ma il panettone gioiello che svetta primo in classifica è quello da mezzo milione di euro, appena creato da un pasticciere del Piemonte per un magnate indiano. Ricoperto di foglia d’oro alimentare a 24 carati (un’idea lanciata dal grande Gualtiero Marchesi per il risotto alla milanese) si presenta con un elegante collier d’oro e diamanti gialli intorno alla base.

 

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