Ecco i consigli utili e gli errori dannosi per una dieta da spiaggia sana e ristoratrice

Sappiamo tutti quanto sia importante una corretta alimentazione nella vita quotidiana. Il giusto apporto di nutrienti ci permette di avere tutto ciò che ci serve per restare in forma e in salute. Col passare delle stagioni le priorità alimentari possono cambiare. Ora che siamo in estate avremo più bisogno di ingredienti che ci forniscano le giuste energie e ci idratino.

La cosiddetta dieta da spiaggia è utile per coloro che pensano di passare tutto il giorno o quasi sotto l’ombrellone. Il pranzo al sacco è d’obbligo in questi casi. Ma siamo sicuri di mettere nello zaino gli alimenti più adatti?

La nostra Redazione vuole fornire in questo articolo degli accorgimenti per una corretta alimentazione in riva al mare. Ecco i consigli utili e gli errori dannosi per una dieta da spiaggia sana e ristoratrice.

Le giuste precauzioni per il cibo d’asporto

Mangiare in spiaggia è comodo, a patto che ci si organizzi. Muniamoci sempre di una borsa frigo per trasportare e conservare il cibo. Gli alimenti rischiano di deteriorarsi col caldo e possono provocarci intossicazioni alimentari qualora li mangiassimo.

Quando si tratta di preparare lo spuntino al sacco, poi, optiamo per un piatto unico che contenga tutto ciò di cui necessita il nostro corpo. Tra questi proteine, carboidrati, vitamine e fibre.

Ecco i consigli utili e gli errori dannosi per una dieta da spiaggia sana e ristoratrice

Vediamo allora cosa dovremmo inserire nella borsa termica prima di avviarci verso la spiaggia:

  • per un pasto poco impegnativo la soluzione migliore è sempre un buon panino: mettiamoci affettati magri come prosciutto cotto, speck o bresaola. Arricchiamolo con qualche fetta di mozzarella, crescenza o parmigiano e completiamo con verdure come pomodoro a fette, insalata e zucchine o melanzane grigliate;
  • L’alternativa migliore è una gustosa insalata mista. Quando la prepariamo, siamo generosi con le verdure antiossidanti come pomodori, spinaci, broccoli e carote. Bene anche il pesce come il tonno, le uova e i formaggi come la feta. Condiamo con un filo di olio evo e mangiamo con dei cracker o del pane integrale;
  • Concludiamo il pasto con una bella macedonia colorata. Se non possiamo rinunciare al dolce, preferiamo una coppetta di gelato artigianale.

Occhio ai condimenti: evitiamo le salse come maionese o ketchup e i grassi come lo strutto. No anche allo zucchero per condire le macedonie. Meglio poi evitare i dolci a fine pranzo.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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