Ecco gli errori da evitare per delle uova strepitose da leccarsi i baffi e conquistare il palato di tutti

La cucina è un’arte e lo sanno bene gli chef stellati che cucinano piatti gourmet raffinati e deliziosi. Ciò nonostante gli errori sono sempre dietro l’angolo. Gli sbagli capitano a tutti ed è dagli errori che si impara. In questo articolo parleremo di un ingrediente che non deve mancare nelle nostre cucine poiché ricco di proteine e versatile per varie ricette. Per un piatto dolce o salato, l’uovo è usato quasi sempre. Esso però non sempre è facile da cucinare, specialmente per i principianti. Prima di scendere nei dettagli, è bene ricordare che per cucinare nel miglior modo possibile è essenziale l’uso delle uova fresche. Ecco gli errori da evitare per delle uova strepitose da leccarsi i baffi e conquistare il palato di tutti.

Uovo in camicia

L’uovo in camicia è una delle pietanze più difficili da fare poiché basta un solo errore per rovinare questo piatto. Innanzitutto il nome del piatto deriva dal fatto che l’albume prende le sembianze di una camicia che avvolge con morbidezza il tuorlo. Quest’ultimo, nella cottura, per essere perfetto deve essere sostanzialmente liquido ma non troppo.

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L’errore che andrebbe a rovinare letteralmente la pietanza consiste nella lentezza dei movimenti per cucinarlo e nei tempi di cottura. Si sa già che per cucinare un perfetto uovo in camicia è necessario l’aceto di vino e il sale. Questi vanno messi prima che l’acqua vada in ebollizione. Come si sa che appena l’acqua inizia a bollire bisogna portare a fuoco basso? L’acqua, infatti, non deve essere rovente. Si sa pure che bisogna mescolare, non appena l’acqua inizia a bollire, sempre nella stessa direzione per creare un vortice e che l’uovo bisogna “gettarlo” in questo. Cosa potremmo sbagliare?

Il movimento deve essere circolatorio e costante, sempre nella stessa direzione, e l’uovo non deve essere toccato se non dai movimenti dell’acqua. Il tempo di cottura non deve superare i 2 minuti. Non appena l’albume sarà sodo ma con consistenza morbida sarà pronto.

Uova strapazzate

Per cucinare delle ottime uova strapazzate, l’errore da evitare assolutamente è cucinarle con la fiamma alta. Per contenere la loro morbidezza ed evitare che si brucino alterandone il sapone la fiamma deve essere molto bassa o comunque non deve superare i 100° gradi di temperatura. Il consiglio per ottimizzare le uova è aggiungere il latte o l’acqua dopo averle sbattute per dare un tocco di morbidezza e gusto in più. Inoltre bisogna salarle o peparle prima e non in cottura.

Altro errore comune che si fa non solo per le uova strapazzate ma anche per la frittata è l’utilizzo della padella. È necessaria infatti quella antiaderente, per evitare di lavare dopo le incrostazioni e per evitare di danneggiare la pietanza.

Ecco gli errori da evitare per delle uova strepitose da leccarsi i baffi e conquistare il palato di tutti.

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