Ecco finalmente la boccata d’aria dell’INPS per queste famiglie che avranno 400 euro al mese sul conto in banca in 4 rate

Finalmente è arrivata l’approvazione del Decreto Sostegni bis dal Consiglio dei Ministri. E con esso arriva anche un sospiro di sollievo per tante famiglie ancora in difficoltà. Quasi sul finire del mese di maggio e con l’avvicinarsi della scadenza, arriva la tanto attesa proroga del reddito di emergenza. Un importante sostegno per tantissime famiglie in seria difficoltà. Ecco finalmente la boccata d’aria dell’INPS per queste famiglie che avranno 400 euro al mese sul conto in banca in 4 rate.

Ebbene sì, il Decreto Sostegni bis, arriva come una manna dal cielo per quanti speravano in una proroga del reddito di emergenza. La Redazione di ProiezionidiBorsa, illustra quali sono però le novità previste dal Decreto. L’importo del reddito di emergenza è di 400 euro mensili, che può arrivare fino a 800 euro mensili a determinate condizioni e con determinati requisiti. Come precedentemente illustrato nell’articolo “Arriva l’aiuto per le famiglie in difficoltà che portano a casa fino a 2.520 euro entro il 30 aprile”.

Prestiti 2022

Ecco le Convenzioni, ma non tutti rientrano, perchè?

Verifica subito se rientri

30 - 5051 - 6566+

Clicca sull'età

Prestiti 2022

Ecco le Convenzioni, ma non tutti rientrano, perchè?

Verifica subito se rientri

30 - 50

51 - 65

66+

Clicca sull'età

Ecco finalmente la boccata d’aria dell’INPS per queste famiglie che avranno 400 euro al mese sul conto in banca in 4 rate

Ciò che cambia è il termine entro cui fare la domanda, ovvero entro il 31 luglio. Termine che potrà essere oggetto di proroga, a seconda delle domande che perverranno. Inoltre il reddito familiare cui si dovrà fare riferimento sarà quello relativo al mese di aprile 2021. Pertanto nel Decreto Sostegni bis, sono previste ulteriori 4 rate del Reddito di emergenza, per i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre.

Non cambiano i requisiti, che rimangono gli stessi. Tuttavia, mentre il precedente Decreto prevedeva il beneficio anche a favore degli ex percettori Naspi, l’attuale Decreto non li menziona. Le domande dovranno presentarsi all’INPS mediante il sito web dell’Istituto, con le proprie credenziali d’accesso, o, in alternativa, mediante patronati.

Si invita a leggere attentamente le Avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»

Consigliati per te