Ecco due gustose e deliziose miscele da usare al posto del vino per sfumare un risotto da 10 e lode

Il risotto è uno dei piatti più forti della nostra cucina tradizionale. È una storia di cremosità, sapori sapientemente amalgamati e cottura perfetta che spesso va a finire così, con una bella leccata di baffi.

Diciamo che l’happy ending è quasi una certezza quando prepariamo un buon risotto. Questa, infatti, è una ricetta abbastanza semplice e che però dovremmo seguire con rigorosità.

Uno dei passaggi più importanti, oltre il mantecare il risotto e la tostatura dei chicchi, sarebbe proprio la sua sfumatura.

Secondo i grandi chef il riso andrebbe proprio sfumato per bene con del vino bianco fresco di frigorifero per dargli quel sapore squisito. Però, non sempre abbiamo a disposizione il vino in cucina oppure potremmo anche non volerlo utilizzare.

Come sostituirlo, allora, per mantenere un sapore intenso? Ecco che, in questo articolo, scopriremo due gustose e deliziose miscele da usare al posto del vino per sfumare un risotto da 10 e lode.

Il vino e il risotto

Come abbiamo già detto il momento della sfumatura del riso sarebbe molto importante. Dopo averlo fatto tostare con la cipolla soffritta nell’olio d’oliva, si dovrebbe versare una quantità generosa di vino bianco ghiacciato a fiamma viva. Il vapore sarà intenso e ricco di odori inebrianti.

Ma perché il vino è così importante in cucina?

La spiegazione è semplice e infatti lo usiamo per dare al nostro piatto quel pizzico di acidità che gli manca e un gusto più rotondo e avvolgente. Tuttavia, anche se l’alcol evapora in cottura, non sempre ci troviamo nella posizione di poter usare il vino. Magari perché stiamo preparando il risotto per i nostri bimbi oppure perché ci accorgiamo all’ultimo di non averlo. Cosa fare allora? Potremmo rimediare così.

Ecco due gustose e deliziose miscele da usare al posto del vino per sfumare un risotto da 10 e lode

Partiamo dal risotto “di terra”, per esempio uno a base di carne o verdure di stagione oppure il classico allo zafferano. In questo caso potremmo sostituire il vino bianco in questo modo particolare e cioè con dell’aceto di vino bianco.

Il suo sapore è deciso e acido per questo motivo dovremmo diluirlo con un po’ d’acqua anche per non alterare il gusto finale del piatto.

Creiamo, quindi, una miscela con due cucchiai di acqua e due di aceto per ricreare quel mezzo bicchiere di vino previsto nella ricetta tradizionale.

Ma se volessimo utilizzare il pesce e i frutti di mare?

Nessun problema perché nel caso del risotto “di mare” potremmo utilizzare una soluzione diversa ma da preparare in un lampo. Basta mescolare un po’ d’acqua con la spremuta di mezzo limone e una puntina di zucchero. Ecco, allora, che avremo il nostro risotto ben sfumato e pronto a proseguire la sua lenta e perfetta cottura.

Approfondimento 

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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