Ecco cosa seminare ad ottobre per un raccolto invernale abbondante e ricco di antiossidanti

Mancano ormai pochi giorni all’arrivo di ottobre che, come ben sappiamo, è uno dei mesi più importanti per il giardinaggio. Infatti, è il mese che apre ufficialmente le porte all’autunno, una stagione particolare in cui non tutte le piante riescono a sopravvivere.

Per questo motivo, nelle prossime righe, vedremo cosa seminare e piantare nell’orto per portare a tavola il meglio che la natura ha da offrirci. Le tre coltivazioni che analizzeremo in questo articolo, infatti, sono molto semplici da gestire e ci consentiranno di fare il pieno di antiossidanti per l’inverno.

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Ecco cosa seminare ad ottobre per un raccolto invernale abbondante e ricco di antiossidanti

Fra i legumi da piantare ad ottobre vi sono i piselli verdi. Questi si seminano solitamente in fila, distanziati circa 20 centimetri, ed effettuando solchi profondi 3 o 4 centimetri.
Prima di piantarli, però, bisogna effettuare una buona vangatura del terreno, in modo tale che sia ben drenante.

I piselli verdi, oltre ad essere semplici da gestire nell’orto, sono anche molto nutrienti.
Infatti, come riportano alcuni studi di Humanitas, i piselli verdi hanno un ridotto apporto calorico e per questo sono leggeri e digeribili.
Inoltre, forniscono una protezione antiossidante per l’organismo ed aiutano a mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo.

Oltre ai piselli verdi, ottobre è il mese ideale anche per coltivare le fave. Il procedimento della semina è praticamente identico a quello spiegato precedentemente. L’unica differenza sta nella profondità dei solchi, che può variare tra i 4 ed i 5 centimetri.

Le fave sono molto ricche di fibre che aiutano a regolare il funzionamento dell’intestino e contrastano il diabete e le malattie cardiovascolari.
Inoltre, come si evince da alcune riveste scientifiche, le vitamine del gruppo A e C offrono un’ottima protezione antiossidante per l’organismo.

Si dice che la presenza di L-dopa, invece, potrebbe prevenire disturbi associati al cervello, come il Parkinson. In realtà, ci sono diversi studi che dimostrano l’inefficacia, almeno nel lungo periodo, di questo legume all’interno della dieta.

Va aggiunto, inoltre, che sia i piselli che le fave sono ideali per purificare i reni e prevenire la formazione dei calcoli renali.

Un altro protagonista degli orti autunnali

Quindi, ecco cosa seminare ad ottobre per un raccolto invernale abbondante e ricco di antiossidanti. Tuttavia, oltre a questi importantissimi legumi, ad ottobre si può seminare anche lo scalogno.

Questo bulbo, simile alla cipolla, possiede varie sostanze benefiche. Tra queste vi è l’allicina, una sostanza antiossidante che, come riporta il sito di Humanitas, è in grado di tenere a bada anche il colesterolo.

Come nel caso della cipolla, anche lo scalogno è perfetto da affiancare ad un altro protagonista degli orti autunnali, ossia la carota. Grazie alla consociazione, infatti, entrambe le coltivazioni possono dare frutti eccezionali e crescere in salute.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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