Ecco cosa ha scatenato il panico oggi in Borsa ed ha fatto crollare Piazza Affari

In Borsa a volte arriva la seduta che non ti aspetti, il famoso cigno nero, l’evento che fa crollare i mercati. L’evento è arrivato oggi e ha trascinato a picco le Piazze azionarie mondiali, nessuna esclusa. A metà pomeriggio chi avesse osservato la schermata con l’andamento dei principali indici mondiali, avrebbe visto solamente segni negativi. Ma cosa è accaduto di tanto grave da fare precipitare i prezzi? Ecco cosa ha scatenato il panico oggi in Borsa ed ha fatto crollare Piazza Affari affondata sotto il peso di bancari e automotive.

Una notizia ha riportato della scoperta di una nuova variante del Covid in Sudafrica. Questa sembra essere molto più aggressiva della variante Delta. I medici hanno identificato il primo caso in Europa, in Belgio. Questa notizia ha fatto chiudere in ribasso tutte le Borse orientali. Gli indici cinesi hanno limitato il calo a meno di un punto percentuale, la Borsa di Tokio ha ceduto oltre il 2,5%.

Ecco cosa ha scatenato il panico oggi in Borsa ed ha fatto crollare Piazza Affari

Le Borse in Europa hanno aperto in profondo rosso a causa di questa notizia, con cali superiori al 3%. Tutti i principali listini in avvio si sono allineati attorno a questo livello, segnale che il panico era generale. Tuttavia occorre notare come la reazione delle Borse del Vecchio Continente sia stata più accentuata rispetto a quelle orientali. La stessa Borsa americana ha aperto in calo ma con perdite più ridotte rispetto ad Eurolandia. Le perdite più contenute degli indici USA non hanno aiutato le Borse europee nel recupero, ma hanno spinto i prezzi ancora più in basso.

Piazza Affari ha avviato gli scambi con un calo di oltre il 3%. L’indice Ftse Mib ha aperto a 26.200 punti e dopo essere sceso fino a 26.000 punti ha tentato un piccolo rimbalzo. I prezzi sono risaliti un po’, ma poi hanno ripreso nuovamente la via del ribasso. Un solo titolo tra le blue chip, Diasorin, ha aperto in positivo e ha guadagnato per tutta la seduta. Questa nuova variante e l’aumento dei contagi registrato in queste ultime settimane, stanno spingendo i titoli farmaceutici. Anche perché in prospettiva la popolazione dovrà fare ricorso a un maggiore numero di tamponi.

Gli investitori hanno venduto soprattutto titoli bancari, dell’energia e titoli legati al settore auto. Unicredit ha ceduto quasi il 7%, Tenaris il 7% ed Eni il 6,2% entrambi frenati da calo del petrolio crollato di oltre il 10%. Stellantis e CNH hanno perso attorno al 6,8%. Probabilmente gli operatori hanno venduto maggiormente questi due titoli perché avevano guadagnato molto nelle ultime settimane.

Quando le contrattazioni sono terminate Piazza Affari ha segnato un calo del 4,6%. Il Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB) ha chiuso a 25.852 punti sui minimi della giornata.

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