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Ecco cosa fare se si è allergici al gatto

Tanto è diffusa la presenza dei gatti nelle famiglie quanto il numero delle persone che, purtroppo, ne sono allergiche. Il vero “colpevole” non è, però, l’amico a quattro zampe ma la proteina “Fel d1”, contenuta per la maggior parte nella saliva del gatto. Spesso si parla dell’allergia al pelo del gatto in quanto il felino leccandosi corpo e zampe per pulirsi, deposita la proteina incriminata sul suo pelo.

I sintomi più comuni in caso di allergie sono: una forte lacrimazione, starnuti frequenti, prurito e rossore agli occhi.

Vediamo, quindi, come comportarsi in caso di allergia al gatto. Esistono, infatti, alcuni rimedi efficaci per ridurre i sintomi. In tal modo non si sarà costretti a rinunciare alla presenza di un micio né si dovrà evitare il contatto con oggetti “contaminati”, quali golf e divani su cui gli amici a quattro zampe si sono accucciati.

Ecco cosa fare se si è allergici al gatto

La prima cosa da fare è dedicarsi ad una pulizia costante ed approfondita delle zone maggiormente frequentate dal micio. Si consiglia di foderare i divani con coperture apposite da cambiare settimanalmente.

Inoltre si suggerisce di spazzolare i tappeti e pulire la lettiera del gatto muniti di guanti e mascherine, in modo di evitare di venire a contatto con sostanza allergeniche.

Anche spazzolare di frequente il micio e trattare il suo pelo con detergenti appositi si rivela molto utile.

Il rimedio naturale

Infine segnaliamo un rimedio naturale che è ritenuto notevolmente efficace: l’olio di Perilla. La Perilla è una pianta erbacea molto utilizzata come ortaggio in Cina e Giappone. Studi clinici recenti ne hanno confermato l’efficacia nel trattamento di molte patologie allergiche, dalla dermatite atopica all’asma bronchiale.

Il suo utilizzo, cioè, riduce notevolmente la produzione di istamina, che è la causa scatenante della rinite e del bruciore agli occhi tipico delle allergie. Questa pianta è considerata, infatti, un antistaminico naturale che, a differenza degli antistaminici sintetici, si può assumere senza alcun effetto collaterale.

Solitamente l’olio di Perilla si ingerisce in capsule, una a prima colazione e una a cena per circa un mese. Si consiglia di ripetere il ciclo durante i cambi di stagione, periodo in cui solitamente le allergie si manifestano.

È importante, in conclusione, sottolineare che l’olio di Perilla non cura le patologie allergie ma semplicemente ne allevia i sintomi.

Ora che si è scoperto cosa fare se si è allergici al gatto, non si dovrà più rinunciare alla gioia che dona la convivenza con un dolce micino.

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