Ecco cosa dobbiamo sapere del cancro al fegato perchè esiste una molecola rivoluzionaria

La ricerca ha raggiunto risultati rassicuranti nel vasto ambito dei tumori. Tra le scoperte più incoraggianti c’è quella condotta dall’Istituto Europeo di Oncologia, pubblicata sulla rivista Hepatology. Ecco cosa dobbiamo sapere del cancro al fegato perchè esiste una molecola rivoluzionaria che lo protegge. La prima scoperta riguarda la causa della malattia, ossia la “firma molecolare”. Si tratta di un insieme di geni concatenati fra loro, caratterizzanti questo tipo di tumore. Con questa scoperta si è posta una pietra miliare in un campo in cui le possibilità di cura erano davvero limitate. Infatti, l’identificazione della firma molecolare, è una tappa dall’importanza scientifica enorme. Ciò in quanto questi oncogeni possono essere i bersagli da colpire per fermare la malattia.

Ecco cosa dobbiamo sapere del cancro al fegato perchè esiste una molecola rivoluzionaria

Si ricordi che la maggior parte dei pazienti affetti da questo tipo di male moriva dopo appena un anno dalla diagnosi. Questo perchè, fino ad oggi, i meccanismi molecolari alla base dello sviluppo di questo tumore erano stati solo parzialmente compresi. Attraverso la scoperta della sequenza dei geni, si è arrivati a capire come contrastare il diffondersi celere del tumore al fegato. Questo perchè, interrompendo la catena individuata, le cellule malate perdono la capacità di coordinarsi e di proliferare. Ebbene, a fronte di questa scoperta, ne è seguita un’altra, quella cioè necessaria per giungere ad una cura.

La molecola rivoluzionaria

È stata cioè scoperta la molecola rivoluzionaria che protegge il fegato dalla malattia. In particolare, un’equipe europea di ricercatori ha individuato un percorso molecolare che protegge il fegato dall’epatite e dal cancro. Nella specie, il fattore individuato funge da segnale di sopravvivenza, aiutando le cellule a sfuggire a morte certa. Quindi, grazie a questa molecola, il fegato si rigenera in maniera quasi miracolosa in presenza di una lesione. Ma, in maniera semplicistica, come agisce? Ebbene, la molecola ordina ad altre cellule di moltiplicarsi e, quindi, di compensare la perdita, interrompendo la morte cellulare.

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