Ecco cosa dobbiamo fare per riuscire a riaddormentarci quando ci svegliamo in piena notte

Succede a tutti: un rumore improvviso, oppure  un urto involontario contro qualche spigolo, lo stress per il lavoro, o magari la colpa è della nostra dolce metà. Svegliarsi a notte tarda per chi ha una routine può essere un problema molto serio. E ancora più spesso capita di non riuscire a riprendere sonno, e avvicinarsi al momento di doversi alzare in un misto di frustrazione e rabbia.

Eppure qualche semplice contromossa possiamo prepararla. Se ci siamo riconosciuti in questa descrizione, ecco cosa dobbiamo fare per riuscire a riaddormentarci quando ci svegliamo in piena notte. Vedremo come basta davvero poco per rimettere il fisico in uno stato di calma e recuperare il sonno perduto.

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E se ci sembra un problema da poco sarà meglio ricrederci: è dimostrato come un sonno regolare e tranquillo abbia benefici su memoria, creatività, rendimento fisico in generale, sistema immunitario e molto altro.

Ecco cosa dobbiamo fare per riuscire a riaddormentarci quando ci svegliamo in piena notte

La prima cosa che andrebbe fatta è rispettare una routine. Più siamo abitudinari, più aiutiamo il nostro fisico a memorizzare gli orari migliori per il sonno e per la veglia. Quindi per quanto sia pesante, se ci svegliamo fuori orario, cerchiamo di non recuperare il sonno nel pomeriggio o nella tarda mattinata.

Un altro consiglio è quello di rimanere distesi supini, rilassando completamente il corpo e allungando dita, piedi e mani, gambe e braccia e infinte testa, per togliere il massimo del nervoso dai nostri muscoli.

È altrettanto importante che la stanza sia isolata. Se la finestra è aperta chiudiamola, se ci sono rumori forti o continui procuriamoci dei tappi per le orecchie. Il silenzio ci aiuterà a riaddormentarci.

Possiamo poi tentare un vecchio rimedio della nonna: contare le pecore. Magari ci fa ridere, ma funziona: un’azione ripetuta e metodica obbliga il cervello a interrompere i pensieri che lo disturbano, e incoraggiano il sonno.

Cosa non fare

La prima cosa da evitare è guardare ossessivamente l’ora. Sapere quanto manca alla sveglia o quanto poco potremo riposare non ci aiuta e non ci risolve il problema. Se proprio non resistete a guardare verso il comodino, girate la sveglia al contrario.

Ma la cosa più importante da evitare è sempre la stessa: mai, mai, mai guardare schermi elettronici (cellulare, computer, tablet etc). La loro luce blu innesca nel nostro cervello segnali che impediscono e riducono il sonno.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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