Ecco come tenere al caldo i nostri simpatici amici pennuti in gabbia e in voliera

Attualmente siamo in autunno, lo si percepisce guardando le foglie variopinte degli alberi ma anche dalla variazione di temperatura.

Le ore di luce diminuiscono e il clima comincia a essere sempre meno tiepido.

Di conseguenza, abbiamo già iniziato a vestirci più pesanti e in alcuni casi anche a usare il riscaldamento.

Certo, l’approssimarsi dell’inverno non riguarda solo noi, bensì anche i nostri animali domestici. Tra questi vi rientrano a pieno titolo gli uccelli.

Ecco come tenere al caldo i nostri simpatici amici pennuti in gabbia e in voliera

Tante persone scelgono di adottare volatili. Come questo uccellino ideale da scegliere che rallegra le nostre case senza essere troppo rumoroso.

Per alcuni aspetti sicuramente meno impegnativi rispetto a cani e gatti, ma altrettanto bisognosi di cure e attenzioni.

Importante, infatti, far sì che essi possano stare al meglio. Il loro benessere è una priorità sempre e comunque.

Proprio in nome dello stesso, molti proprietari si chiedono come possano agire per assicurarsi che i propri uccelli non risentano delle basse temperature.

Dapprima, c’è da sottolineare come gli uccelli esotici possano soffrirle maggiormente. Ovviamente, ciò non significa non prestare medesime accortezze anche agli altri tipi. Lo stesso classico canarino, pur sopportandole bene, in certi casi si dimostra abbastanza cagionevole infatti.

Laddove i pennuti siano all’esterno, sarebbe preferibile portarli dentro casa nelle giornate più ostiche.

In ogni caso, sia che alloggino in una voliera che in una gabbia, sarebbe buona prassi ricoprirla. Lo si potrà fare con del plexiglass o anche con una vecchia coperta. Bisognerà coprire il tetto e tre lati. Infatti, uno dovrebbe rimanere scoperto per assicurare un salutare ricircolo dell’aria.

Altri accorgimenti

Nel caso l’uccellino risieda esternamente e non si possa portarlo dentro, assicuriamoci di posizionarlo in un punto ben riparato dalle intemperie.

Quando le temperature scendono sotto zero, accertiamoci poi che l’acqua del suo abbeveratoio non si ghiacci.

Anche all’interno della casa stiamo attenti a dove metterlo, però. Fondamentale, infatti, che sia ben distante da possibili correnti. Sigilliamo, dunque, per bene balconi e finestre in prossimità della sua gabbia. Magari occupiamoci anche delle persiane con una soluzione fai da te che riduca anche i costi del riscaldamento.

Teniamo presente poi che anche il diretto contatto con stufe o camini potrebbe dare fastidio al nostro amico alato.

Impariamo a osservare i nostri uccelli: se, ad esempio, hanno spesso le piume arruffate e gonfie, potrebbero avere freddo.

Ecco, quindi, come tenere al caldo i nostri simpatici amici pennuti in gabbia e in voliera.

Ovviamente, specificamente ai luoghi e alle razze, il consiglio rimane sempre di sentire il veterinario che saprà guidarci nel modo migliore per preservare la salute dei nostri amici.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

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