Ecco come risparmiare fino a 500 euro sulla spesa del pane e garantirsi un prodotto morbido e fresco tutti i giorni

Il cibo più antico del mondo è ancora oggi irrinunciabile e lo si compra fresco tutti i giorni. Stiamo parlando del pane, che sulle tavole degli italiani non manca quasi mai.

Detto ciò, ecco come risparmiare fino a 500 euro di spesa del pane e garantirsi un prodotto morbido e fresco tutti i giorni.

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Quanto pane consumiamo e quanto incide sulla spesa familiare

Nella lista della spesa familiare la voce del pane non manca mai. Il suo effetto lo possiamo misurare sia in termini di quantità, di peso consumato, sia in termini di euro e capire quanto esso pesi sulle nostre tasche.

Secondo le statistiche ogni italiano consuma in media 65-70 kg di pane all’anno.

Gli stessi nutrizionisti sostengono che in una dieta equilibrata si possono consumare tranquillamente tra i 150 e i 200 grammi di pane al giorno. Moltiplicandoli per 365 giorni si ottengono circa 63,875 kg di pane a testa. Va poi considerata anche la componente spreco (si pensi a quello indurito e non consumato).

Misurandolo invece in termini di euro, si oscilla dai 5,00 euro al kg di una grande città del Nord fino all’1,70 euro circa in un paesino di provincia.

Facendo una media ponderata si può allora dire che il pane costa in media intorno ai 3,40 euro al kg. Anche perché spesso nelle famiglie italiane si scelgono pani ottenuti da farine di prima qualità, i cui costi si discostano molto dal prezzo-base.

Dunque, ecco come risparmiare fino a 500 euro di spesa del pane e garantirsi un prodotto morbido e fresco tutti i giorni

La soluzione per tagliare questa voce di costo rimanda al prodursi il pane in casa. Nell’articolo di cui qui il link abbiamo già illustrato una ricetta su come preparare una particolare tipologia di pane tra le mura domestiche.

Una simile scelta ci garantirebbe una sfilza di benefici. Primo, porteremmo a tavola un pane senza additivi o conservanti di alcuna sorte, oltretutto prodotto con le farine che più ci piacciono (2° vantaggio).

Poi c’è da tenere a mente che il pane fatto in casa resta fresco e morbido più a lungo rispetto a quello comprato. Quindi avremmo meno spreco in termini di cibo e di soldi.

Infine vanno citati altri due immensi benefici, di cui uno incommensurabile (il piacere di aver fatto qualcosa di buono con le nostre mani) e uno misurabile. Il risparmio in termini di mancata spesa, appunto. Passiamo a misurare questo 5° e ultimo beneficio.

In soldoni, ecco come risparmiare fino a 500 euro di spesa del pane e garantirsi un prodotto morbido e fresco tutti i giorni.

Si giunge fino a 500 euro di risparmi all’anno

Ipotizziamo una famiglia standard composta da tre persone, ad esempio due adulti e un minore. A stare alle medie, questa famiglia spenderebbe all’incirca:

3,40 euro X 67,50 kg X 3 persone = 688,50 euro all’anno, solo per il pane.

Vediamo quanto costerebbe produrlo in casa. Stimiamo in 1,10 euro il costo di 1 kg di ottima farina, con cui otterremo 1,5 kg di pane. Quindi 1 kg di pane ci verrà a costare all’incirca 0,75 euro di farina.

Poi imputiamo 40 centesimi circa per il costo della corrente elettrica o del gas necessario per la sua cottura. Infine altri 5 centesimi per lievito, acqua e sale. Tirando le somme, circa 1,20 euro al kg per un pane di pregevole qualità.

Rifacciamo i calcoli:  1,20 euro X 67,50 kg X 3 persone = 243 euro all’anno,

con un risparmio di 445,50 euro rispetto all’acquisto presso terzi. A cui poi sommare tutti gli atri benefici non monetari ed elencati sopra.

Nulla da eccepire: ecco come risparmiare fino a 500 euro di spesa del pane e garantirsi un prodotto morbido e fresco tutti i giorni. Infine, nell’articolo di cui qui il link illustriamo qual è la migliore impastatrice o planetaria per preparare pane o pizza e pasta.

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