Ecco come riconoscere subito i carciofi davvero buoni e un segreto per non farli annerire

Il carciofo è sulle nostre tavole per un periodo abbastanza lungo dell’anno. Grazie alle sue diverse varietà possiamo gustarlo già da fine ottobre fino ad aprile. Questo incredibile ortaggio dal gusto unico si presta per tantissime preparazioni gustose. Il fatto è che spesso evitiamo di acquistarlo perché non sappiamo mai come riconoscerne la qualità. Per non parlare poi di come pulirlo alla perfezione senza che si annerisca subito.

Oggi non solo vedremo quali sono i trucchi per riconoscere un buon carciofo appena colto. Scopriremo anche il trucco degli ortolani per dire addio alle foglie nere.

Ecco come riconoscere subito i carciofi davvero buoni e un segreto per non farli annerire

La prima cosa da considerare quando si acquistano i carciofi è la stagionalità. Abbiamo già detto che è possibile trovare il carciofo già da fine ottobre fino ad aprile. Però non si tratta di tutti i carciofi, ma delle diverse varietà.

Il primo carciofo che matura e troviamo in commercio è quello pugliese, chiamato anche “violetto”. Facilmente intuibile il motivo perché presenta delle striature violacee tra le foglie verdi. Uno dei più saporiti e teneri di tutti che ripieno è un piatto invernale buono da morire. Con il passare dei mesi arriveranno i prodotti di altre regioni, ma che avranno più peluria. Successivamente avremo carciofi della Sicilia, della Sardegna fino ad arrivare al Romanesco.

Una volta stabilito il periodo giusto passiamo a come capire se un carciofo è buono. Il tatto è il senso che ci aiuta di più in questo caso, il carciofo deve essere duro. Le foglie esterne vanno eliminate, ma più sono dure più il cuore sarà ben protetto e tenero. Non temiamo di toglierne troppe, se vogliamo la parte più tenera dobbiamo eliminarne un po’.

Sbucciamo il gambo che deve risultare duro all’acquisto, ma pelandolo bene sarà possibile mangiarlo. Tagliamo però la parte più in basso e lasciamone al massimo 8 cm. Ecco ora il segreto per evitare che annerisca. Prendiamo un limone e tagliamolo a metà, ma non usiamo l’acqua. Invece andremo a cospargere tutto il gambo con il limone strofinandocelo sopra. Questo gesto previene l’ossidazione ed è super veloce.

Ultimi passaggi

Ora non ci resta che tagliare la parte superiore del carciofo ed eliminare la peluria interna con un cucchiaino. Se vogliamo un lavoro da veri esperti con un coltellino facciamo il taglio a rosa e strofiniamo con un altro po’ di limone. Ora i carciofi sono pronti per essere preparati come vogliamo.

Ed ecco come riconoscere subito i carciofi davvero buoni e un segreto per non farli annerire. Con questi piccoli stratagemmi non ci faremo fregare e acquisteremo sempre prodotti di ottima qualità per le nostre ricette. Perché non provare una bella frittura croccante e gustosa da consumare come aperitivo?

Approfondimento

Strepitosa ricetta del polpettone ai carciofi, un piatto goloso per la domenica, facile e veloce, in assoluto da provare

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

Consigliati per te