Ecco come riconoscere pesce e ostriche fresche da gustare per le feste

Chi ancora non ha fatto la spesa, per imbandire i sontuosi pranzi e cene di fine dicembre, dovrà provvedere al più presto, perché potrebbe rischiare di non trovare più nulla.

Soprattutto gli ultimi giorni sono da dedicare all’acquisto di prodotti freschi, per poterli assaporare prima possibile. In generale, siamo più abituati a scegliere la carne fresca, perché probabilmente ne consumiamo di più. Quando arriva il momento di acquistare pesce, crostacei e molluschi freschi, invece, tanti trovano difficoltà a capire quale sia il migliore.

Se sbagliamo acquisto, potremmo rischiare di mangiare un pesce avariato, o quasi, e quindi di pagarne le conseguenze in termini di salute. Per non parlare dei soldi spesi, che praticamente sono così buttati al vento.

Anche se non siamo dei grandi intenditori, esistono dei parametri, potremmo intuire e capire da alcune spie quali siano i pesci di qualità. In questo modo i nostri piatti saranno un vero successo e sicuramente faremo breccia tra gli invitati.

Ecco come riconoscere pesce e ostriche fresche da gustare per le feste

In linea generale, il primo segnale che potrebbe indicare la freschezza del pesce è l’odore. Non deve mai essere sgradevole, dovremmo solo sentire il tipico “profumo” del mare. Quindi, avviciniamo le narici al pesce da acquistare per avere la prima conferma. Poi potremo passare alla seconda fase di pura osservazione dell’esemplare.

È importante notare, nel caso di pesci come il branzino, il colore vivo della pelle, oltre ad uno strato acquoso in superfice. Poi, come molti sanno, l’occhio è fondamentale, bombato, lucido e con colori netti. Guardiamo bene anche il colore delle branchie, che dovrebbe essere rosso intenso, mentre le squame ben aderenti e luccicanti.

Ostriche

Non può mancare a tavola, per le feste, la regina dei molluschi, ovvero sua maestà l’ostrica. Appetitosa e dal sapore che richiama il mare, più di tutti e dai costi non proprio economici. Ma come distinguere quella fresca? In teoria, se già la troviamo aperte, potrebbe non essere una buona idea mangiarla cruda, meglio cucinarla.

Le ostriche che non sono in acqua da tempo non hanno molto liquido e tendono ad essere asciutte, in più staccarle dalla conchiglia sarà difficile. Ma se dovremo acquistarle, ovviamente senza aprire, scegliamo quelle dalla forma tondeggiante. Poi con un “colpetto” vediamo se c’è una vibrazione e un rumore sordo, che indicherà la presenza di acqua.

Dunque, ecco come riconoscere pesce e ostriche fresche da gustare per le feste.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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