Ecco come organizzare la visita a Verona

Ecco come organizzare la visita a Verona. Il weekend è alle porte. Programmi? Vi proponiamo Verona quale destinazione della vostra gita domenicale.

La città di Romeo e Giulietta si trova al centro di una terra baciata dalla buona sorte. Situata a sud est del Lago di Garda e a sud della Valpolicella è attraversata dal fiume Adige, laddove questo si incontra con la pianura. Verona è visitabile a piedi, per raggiungerla il miglior modo è la macchina, ma parcheggiare può essere difficoltoso e poco economico. Oppure Verona è comodamente servita dal treno.

La storia

Fondata dai Romani nel corso del primo secolo avanti Cristo, Verona viene invasa e presa d’assalto dai barbari. Sarà Teodorico il Grande, re degli ostrogoti, a fare il suo accesso nella città dopo aver sconfitto le truppe di Odoacre. A Verona giunsero poi i Longobardi prima e i franchi di Carlo Magno poi.

È la nobile famiglia degli Scaligeri a legare indissolubilmente il proprio nome a quello della città di Verona. Gli Scaligeri diedero l’assetto definitivo alla città, trasformando l’antico foro romano nel centro politico, sociale e culturale di Verona. La nuova piazza, ricavata sui resti del foro, si chiama Piazza delle Erbe. Vi consigliamo di raggiungerla dopo aver visitato l’Arena, punto di partenza per la scoperta di Verona.

Verona passò poi sotto la dominazione della Serenissima di Venezia. Sotto i veneziani, Verona accrebbe ulteriormente la sua bellezza. All’arrivo di Napoleone, Verona venne ceduta da questi agli austriaci e inserita nel quadrilatero difensivo insieme a Mantova, Legnago e Peschiera del Garda.

Ecco come organizzare la visita a Verona

Camminando per le sue vie, si respira un’aria tutta nobiliare. È il marmo rosa proveniente dai monti vicini a rivestire interamente edifici e strade di Verona. È un marmo unico nel suo genere, chiamato proprio “Marmo rosso di Verona”. Persino i riflessi dell’Arena sembrano di color rosa al tramonto. Mentre al colore rosso è legata gran parte della sua fortuna. La Valpolicella e Negrar, situati un poco più a nord di Verona, sono un’autentica garanzia. I vini prodotti in queste zone sono conosciuti in tutto il mondo per la loro eccellenza. Di colore rosso rubino, il Valpolicella scorre a fiumi nei ristoranti e nelle osterie di Verona.

Ci siamo dimenticati qualcosa?

Nell’accompagnarvi alla scoperta di Verona, non ci siamo dimenticati di parlarvi dell’Arena. Abbiamo semplicemente scelto di ometterla, per non sporcare con le parole l’emozione che vi attraverserà nel vederla. Una curiosità però possiamo condividerla. Sapete perché Shakespeare ha ambientato la tragica storia dei due innamorati (Giulietta e Romeo) proprio a Verona, la città dell’amore? Perché fin dall’antichità e perlomeno anche all’epoca del drammaturgo inglese succedeva qualcosa di insolito. Proprio nei lunotti dell’Arena di Verona, le dame di compagnia veronesi attendevano lì i loro amanti. Insomma, è con Shakespeare che Verona diventa la città dell’amore per antonomasia. Ma forse quel tipo di amore non è esattamente quello più puro. Anzi, l’Arena era più che altro un lupanare. Certo è che queste nobildonne scelsero una location non proprio “banale” dove svolgere il mestiere più vecchio del mondo.

Ecco come organizzare la visita a Verona: lasciatevi cullare dalla dimensione onirica della città. Una città da sogno.

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