Ecco come il reddito di cittadinanza incide sull’assegno di mantenimento

La Redazione di Proiezionidiborsa, vicina agli interessi delle famiglie, quest’oggi ritorna sull’argomento tanto discusso dell’assegno di mantenimento. In particolare, risponde ad un quesito posto in materia di cumulo del reddito di cittadinanza. Ecco come il reddito di cittadinanza incide sull’assegno di mantenimento.

Il reddito di cittadinanza nasce, nell’intenzione del legislatore, come un sussidio per coloro che si trovano in situazioni precarie. Esso viene riconosciuto ai nuclei familiari che sono in possesso di determinati requisiti reddituali, cittadinanza e residenza. Pertanto, se i coniugi separati o divorziati, continuano a risiedere nella stessa casa, si considerano facenti parte dello stesso nucleo familiare.

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L’assegno di mantenimento, a favore del coniuge più debole, ha invece lo scopo di garantire lo stesso tenore di vita che quest’ultimo aveva durante il matrimonio. Ma cosa accade se il coniuge, oltre al mantenimento, usufruisce del reddito di cittadinanza? Il coniuge che corrisponde l’assegno di mantenimento o divorzile, potrà chiedere una revisione?

Come si modifica un assegno di mantenimento o divorzile?

Per modifica dell’assegno di mantenimento o divorzile dovrà intendersi eliminazione, riduzione o aumento dell’importo. Il ricorso per ottenere la modifica delle condizioni di separazione o divorzio, potrà presentarsi ogniqualvolta, sopravvengano situazioni migliorative o peggiorative delle condizioni economiche, e non solo. Ovvero, si dovrà dimostrare anche il sopravvenire di mutamenti che abbiano modificato l’assetto patrimoniale presente al momento dell’emissione del provvedimento che ha disposto l’assegno.

Si pensi all’aggravamento delle condizioni di salute, alla costituzione di una nuova famiglia, al rifiuto di offerte di lavoro da parte del beneficiario. Potrà essere pertanto presentato sia dal coniuge sul quale incombe l’obbligo di corrispondere l’assegno, sia il coniuge percettore.

Qualora si voglia proporre un ricorso per la modifica, dovrà prodursi ogni documentazione atta a dimostrare il sopravvenuto mutamento delle condizioni economiche e dell’assetto patrimoniale.

Ecco come il reddito di cittadinanza incide sull’assegno di mantenimento

Premesso che il reddito di cittadinanza, non è erogato per sempre, ma per un periodo massimo di 18 mesi, prorogabile, presentando una nuova domanda. La sua erogazione, qualora consenta al coniuge di vivere dignitosamente, si potrà considerare come motivo di revisione delle condizioni di separazione o divorzio?

L’assegno di mantenimento e l’assegno di divorzio possono essere oggetto di modifica, qualora sopravvengano mutamenti delle condizioni economiche dei coniugi. Pertanto, laddove la percezione del reddito di cittadinanza, comporti una modifica migliorativa sopravvenuta delle condizioni economiche del percettore, il Giudice ben potrà accogliere il ricorso.

Ovviamente, sarà a discrezione del giudice, prevedere se la modifica valga solo per il periodo della percezione del reddito di cittadinanza o meno.

 

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