Ecco come gestire al meglio il tempo quando siamo a lavoro per giornate produttive e senza stress riuscendo anche a trovare del tempo libero da dedicare ad altre attività

Il lavoro è spesso solo una delle numerose attività che incombono nelle nostre giornate. Spesso siamo in affanno, non riusciamo a sbrigare tutte le faccende né a finire tutto il lavoro prefissato. Nemmeno un minuto di tempo libero, per giornate fiacche che ci restituiscono persino una certa insoddisfazione.

Ecco, allora, come gestire al meglio il tempo quando siamo a lavoro per giornate produttive e senza stress riuscendo anche a trovare del tempo libero da dedicare ad altre attività

Iniziamo con lo spirito giusto

L’umore è importante. Se è pessimo, fermiamoci un attimo. Proviamo a fare un reset mentale. Prendiamo un buon caffè e partiamo pensando che sarà una bella giornata.

Sul posto di lavoro andiamo controcorrente. Se il clima è cupido, sforziamoci di sorridere. Di andare contro pelo. Di allenarci al buon umore. Finiremo per assumerlo davvero e stemperare il clima generale. Soprattutto il lunedì.

Priorità alle incombenze più complesse

La mattina ha l’oro in bocca. Approfittiamone e a lavoro iniziamo ad occuparci delle faccende più ostiche. Parliamo col cliente difficile, quello che non si tollera. Occupiamoci del disbrigo delle pratiche più complesse. Diamo priorità alla complessità. Procediamo contropelo rispetto alla tentazione allettante del rinvio.

Diamoci un tempo

Importante svolgere tutto alla perfezione. Almeno dobbiamo provarci. Mai cadere, però, nel perfezionismo. Ci fa perdere tempo.

Quindi per ogni mansione diamoci un tempo limite. Possiamo sforare e non diamocene colpe. Però è un modo per abituare il nostro cervello a una certa rapidità di esecuzione. Senza distrazioni. Ecco come gestire al meglio il tempo quando siamo a lavoro per giornate produttive e senza stress riuscendo anche a trovare del tempo libero da dedicare ad altre attività.

Ad esempio, se sappiamo di poter dedicare un’ora (delle otto) ad un cliente, evitiamo di dilungarci sulle chiacchiere inutili, o di interrompere la conversazione per rispondere alle chat private con amici. Che riguardano la pesca e le vacanze. Se facciamo tutto con ordine, dopo il lavoro avremo il tempo di una normale chiacchierata.

Qualche pausa e l’aiuto dei colleghi

Lavoro no stop non è sinonimo di maggiore produttività. La mente e il corpo si ricaricano dopo una breve pausa. Quindi è opportuna. Ricordiamoci sempre che siamo parte di un gruppo. Se davvero siamo in affanno chiediamo al collega di darci una mano.

Dobbiamo avere il coraggio di delegare. Non siamo gli unici a poter svolgere una determinata mansione. Dotiamoci anche di una certa capacità di sano “distacco”. Tra l’altro presto saremo noi a ricambiare e aiutare i nostri colleghi.

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